Maliki: Poison of the Past è un'avventura RPG indie per PC che unisce combattimenti a turni, manipolazione temporale, esplorazione in epoche diverse e un tocco di gestione della base. Il giocatore veste i panni di Sand, un sopravvissuto temporale impegnato a ristabilire l'equilibrio in un mondo minacciato dalla creatura vegetale chiamata Poison. Il titolo trae ispirazione da una serie di romanzi grafici e propone un gruppo di compagni eccentrici che aiutano nelle missioni tra mondi del passato e il rifugio sicuro noto come Domaine.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno ai viaggi nel tempo con il Chrono Pack per correggere le fratture del continuum spazio-temporale. L'esplorazione porta in ambientazioni storiche alterate, popolate da mostri, e prevede enigmi temporali che richiedono tempismo e osservazione, oltre alla raccolta di risorse. I combattimenti si svolgono a turni e sfruttano la manipolazione del tempo per cambiare l'ordine delle azioni, creare attacchi concatenati con gli alleati o spostare i nemici in momenti precedenti per ottenere vantaggi tattici. Ogni turno si basa su attacchi base, oggetti, parate e tecniche speciali, mentre le mosse combinate infliggono danni extra se eseguite con il tempismo giusto.
Tra le missioni, l'attività si concentra sul Domaine, un'area protetta al di fuori del flusso temporale. Qui si cura il Thousand-Root Tree che protegge il luogo, si seminano e raccolgono colture, si preparano pasti e si creano o migliorano equipaggiamento e accessori. Queste attività aumentano la prontezza in combattimento e offrono un ritmo costante di preparazione prima di tornare nelle timeline fratturate. Il sistema invita a bilanciare scontri aggressivi con la cura costante della zona sicura.
Modalità di gioco
L'esperienza è incentrata su una campagna single-player che intreccia diversi sistemi senza offrire modalità selezionabili separatamente. L'obiettivo principale resta la progressione guidata dalla storia attraverso le varie epoche, dove combattimento, risoluzione di enigmi e gestione delle risorse avanzano lo stesso filo narrativo. Non sono presenti opzioni competitive o cooperative, mantenendo l'attenzione sul ritmo solitario e sullo sviluppo dei personaggi, tra cui Becky, Fang e Fenimale.
Nella campagna si alternano battaglie temporali ad alto rischio, che premiano la manipolazione precisa dell'ordine delle azioni, fasi di esplorazione più lente che rivelano lore e oggetti, e momenti di riposo nel Domaine che rafforzano il potere a lungo termine grazie a coltivazione e crafting. Questa struttura crea un ciclo coerente senza modalità distinte da attivare a piacimento.
Trama e presentazione
La narrazione segue un piccolo gruppo di sopravvissuti guidati dall'enigmatica Maliki mentre affronta l'influenza di Poison sulla realtà. Domande sulle origini del mostro e sui segreti di Maliki aggiungono profondità alla storia, raccontata attraverso dialoghi espressivi e interazioni tra i personaggi. Lo stile visivo fonde influenze del romanzo grafico francese con l'estetica chibi giapponese, dando vita a design colorati e dinamici che si distinguono in ogni periodo temporale.
Audio e animazioni accompagnano il mix di temi ecologici seri e momenti più leggeri, con un tono complessivo equilibrato tra emozione e arguzia. Il Thousand-Root Tree funge sia da hub meccanico sia da elemento simbolico legato ai temi di restauro e protezione della storia.
Vale la pena giocarci?
Maliki: Poison of the Past è adatto a chi apprezza gli RPG a turni che integrano tattiche temporali e gestione rilassante. Il sistema di combattimento si distingue per l'uso creativo dei salti temporali per creare combo, mentre le attività nel Domaine offrono un contrasto piacevole che evita l'affaticamento da combattimenti continui. Le recensioni lodano i personaggi accattivanti e la trama curata come punti di forza che rendono il viaggio coinvolgente dall'inizio alla fine.
Il gioco è uscito nell'aprile 2025 e mantiene una valutazione Molto Positiva sulla piattaforma PC principale; i giocatori apprezzano la presentazione affascinante e l'integrazione solida dei vari sistemi. Chi cerca un titolo indie autonomo con progressione chiara, compagni memorabili e un twist unico nei combattimenti troverà un'esperienza focalizzata senza complessità superflue. Se l'unione di combattimento strategico e farming leggero convince, il titolo offre un divertimento costante grazie a meccaniche collaudate e attenzione alla narrazione.