LOST SPHEAR è un action RPG single-player nato come omaggio moderno ai JRPG classici. Il giocatore segue un giovane protagonista che, dopo un evento inspiegabile, deve affrontare una forza oscura capace di cancellare la realtà. Il cuore del gioco ruota attorno al potere della Memoria: recuperando i ricordi perduti, è possibile ricostruire il mondo circostante.
Gameplay
L'esperienza alterna esplorazione di aree collegate e combattimenti gestiti con l'Active Time Battle evoluto, ATB 2.0. Questa versione offre maggiore libertà nella scelta e nel tempismo delle azioni, eliminando le schermate di caricamento: gli scontri partono direttamente sul campo. Un elemento distintivo è l'uso dei Vulcosuit, armature speciali che modificano sia le capacità in battaglia sia quelle di esplorazione. Ogni armatura conferisce bonus unici, spingendo a provare combinazioni diverse prima degli scontri più impegnativi. Il sistema delle memorie è legato anche al progresso: ripristinare ciò che è stato cancellato apre nuovi percorsi e trasforma gli ambienti già visitati.
Lo sviluppo dei personaggi si basa sulla gestione del party e sui cambi di paradigma in combattimento. Passare da un ruolo all'altro o sfruttare abilità legate alla memoria durante lo scontro aggiunge profondità tattica, premiando l'osservazione dei pattern nemici più che l'uso ripetitivo dei comandi.
Modalità di gioco
Il nucleo dell'esperienza è la campagna principale, un'avventura lineare ma fluida incentrata sul recupero delle memorie perdute e sul confronto con la minaccia centrale. Esplorazione e attività secondarie arricchiscono il percorso senza introdurre sezioni multiplayer.
Moonlight Battleground è una modalità sbloccabile dopo i primi capitoli: un'arena stile colosseo in cui affrontare di nuovo boss già sconfitti e nuove sfide, ideale per allenarsi o completare obiettivi. Si tratta di un'attività opzionale dedicata esclusivamente al combattimento.
Trama e ambientazione
La storia ruota attorno ai temi della perdita e della ricostruzione. Man mano che il protagonista recupera i ricordi, il mondo cambia in modo visibile, dando concretezza al progresso. I dialoghi e gli eventi seguono lo stile classico dei JRPG, con particolare attenzione alle interazioni tra i membri del party e alla graduale scoperta del conflitto più ampio.
Vale la pena giocarci?
La ricezione di LOST SPHEAR è altalenante: molti apprezzano la colonna sonora e il ritorno alle radici JRPG, mentre altri criticano la ripetitività e lo sviluppo dei personaggi. Il titolo è indicato soprattutto per chi cerca un'esperienza single-player compatta, con combattimenti a tempo attivo e una progressione basata sul recupero delle memorie.
Chi desidera un'avventura senza contenuti stagionali o servizi live troverà in LOST SPHEAR un acquisto una tantum, adatto a chi apprezza le migliorie di ATB 2.0 e le sfide di Moonlight Battleground più di un mondo completamente aperto.