LIMINOID è un'avventura indie in prima persona incentrata sull'esplorazione di spazi liminali surreali e onirici. Il giocatore si muove in ambienti labirintici che mescolano elementi architettonici familiari a geometrie impossibili, generando un'atmosfera di quieta inquietudine e scoperta. Il titolo si ispira all'estetica dei backrooms e affini, con particolare attenzione ai poolrooms del livello 37, uno dei capitoli centrali dell'esperienza.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sul movimento attento all'interno di complessi vasti e allagati, collegati da strutture surreali. La navigazione privilegia l'osservazione e il progresso, senza combattimenti né sfide a tempo. Un sistema di nuoto dedicato permette di tuffarsi nelle piscine, scivolare sulla superficie e immergersi in qualsiasi contenitore sufficientemente profondo. Per uscire dall'acqua basta un'animazione di risalita, senza scale né attrezzi.
La prospettiva adotta uno stile found-footage che attiva direttamente il rewind: in qualsiasi momento è possibile riavvolgere la registrazione per durate variabili, limitate solo dalla lunghezza residua del nastro. La funzione consente di rivedere zone già esplorate, correggere percorsi o osservare dettagli senza dover ricominciare. Un'opzione di zoom separata permette di esaminare da vicino elementi lontani o complessi.
La resa visiva prevede una modalità VHS di base con filtraggio minimo. Effetti aggiuntivi come grain, color grading e illuminazione possono essere attivati o disattivati indipendentemente, senza modificare l'aspetto VHS principale. Questi strumenti favoriscono la sperimentazione atmosferica mantenendo il controllo sull'immagine finale.
Modalità di gioco
LIMINOID è interamente single-player. La struttura è organizzata in capitoli sequenziali ambientati in zone liminali distinte, a partire dall'ampio complesso dei poolrooms. Il progresso avviene attraverso l'esplorazione e l'interazione con l'ambiente, senza elementi competitivi o cooperativi. Non sono previste modalità multiplayer né opzioni aggiuntive.
Esplorazione e ambiente
Ogni area presenta corridoi infiniti, stanze allagate e anomalie architettoniche che sfuggono alla logica convenzionale. Il capitolo dei poolrooms si distingue per la ripetizione variata di pareti piastrellate, luci al neon e specchi d'acqua profondi che invitano a immergersi più volte. Il movimento è intenzionale e premia la pazienza, spingendo a mappare i collegamenti tra le stanze e a individuare percorsi nascosti.
Il sound design accompagna l'isolamento visivo con echi ambientali e acustiche attutite che cambiano a seconda che il giocatore si trovi su superfici asciutte o sia immerso. La combinazione di scala e ripetizione genera un ritmo meditativo, ideale per chi apprezza la scoperta atmosferica più che le sequenze d'azione.
Vale la pena giocarci?
LIMINOID si rivolge agli appassionati di esplorazione lenta e atmosferica in contesti non convenzionali. Le meccaniche confermate, tra cui il rewind legato allo stile found-footage e i controlli flessibili del nuoto, offrono strumenti distintivi per interagire con gli ambienti. Il gioco è ancora in fase pre-release: è possibile aggiungerlo alla wishlist sulla pagina Steam, ma non sono ancora disponibili recensioni.
Chi è attratto dai titoli indie incentrati sull'estetica liminale e sulla navigazione in prima persona troverà le caratteristiche elencate in linea con i propri interessi. L'assenza di combattimenti e sistemi complessi mantiene l'attenzione sull'osservazione e sul ritmo personale. Chi cerca un'uscita immediata o feedback consolidati dalla community può seguire gli aggiornamenti durante lo sviluppo.