Kingdom Under Fire: The Crusaders è un ibrido tra action, strategia e GDR uscito originariamente nel 2004 e riproposto su PC nel 2020. Il giocatore comanda eserciti fantasy in battaglie medievali su larga scala, controllando direttamente gli eroi in combattimenti in tempo reale e impartendo ordini dalla mappa tattica.
Gameplay
Il ciclo di gioco fonde il controllo diretto dell'eroe con la gestione dell'esercito. Si sceglie uno dei quattro eroi leggendari e si combatte sul campo con attacchi speciali e combo, mentre si può mettere in pausa o passare alla mappa tattica per dirigere le unità, disporre le formazioni e reagire a condizioni variabili come vento, pioggia, fumo o altitudine del terreno.
Gli elementi ambientali influenzano direttamente gli scontri: le cariche di cavalleria guadagnano vantaggio se il sole è alle spalle, il fuoco si propaga nei boschi a meno che la pioggia non lo spenga, e le alture offrono superiorità nelle valli. Il fumo può nascondere le truppe o essere spostato dal vento per deviare le frecce, mentre le unità aeree abbattute possono colpire la fanteria sottostante.
Tra una battaglia e l'altra si gestisce l'esercito su una mappa del mondo in 3D. Il bottino finanzia potenziamenti, aumento di livello delle unità, cambio di classe e acquisto di equipaggiamento. È possibile assegnare abilità speciali e incantesimi alle truppe e includere unità uniche come dirigibili e mostri giganti. Il gioco supporta controller completo, con opzione mouse e tastiera, e offre visuale widescreen HD mantenendo la colonna sonora originale heavy metal.
Modalità di gioco
L'esperienza principale si articola in quattro campagne che si sviluppano sulla mappa del mondo. Ogni campagna segue un eroe attraverso una serie di battaglie in cui si alterna il comando diretto degli assalti a terra con la direzione delle forze più numerose dalla visuale tattica. Non sono presenti modalità scaramuccia o multiplayer nella versione attuale.
Le battaglie richiedono adattamento continuo alle condizioni del campo, piuttosto che il raggiungimento di obiettivi fissi. È necessario bilanciare gli assalti guidati dall'eroe, che spezzano le linee degli ufficiali nemici, con le manovre coordinate delle unità che sfruttano meteo e terreno.
Progressione e personalizzazione delle unità
Gli eserciti si rafforzano con l'uso ripetuto. Le singole unità guadagnano livelli, ricevono nuovo equipaggiamento e possono cambiare classe per adattarsi a strategie diverse. Man mano che avanzano diventano disponibili potenti abilità speciali, consentendo al comandante di evocare incantesimi o attacchi unici durante gli scontri. Il sistema premia la sperimentazione con forze miste che combinano fanteria standard, cavalleria, artiglieria e le più spettacolari unità speciali.
Vale la pena giocarci?
Kingdom Under Fire: The Crusaders ha ricevuto recensioni Molto Positive al lancio su PC, con il 91% di 1.037 recensioni utente positive. Il titolo attira chi cerca esperienze ibride che uniscono azione in tempo reale e comando strategico. Le meccaniche ambientali e la personalizzazione delle unità arricchiscono ogni battaglia senza richiedere connessione costante o contenuti stagionali. Chi desidera una campagna single-player incentrata su grandi battaglie fantasy con controllo diretto degli eroi troverà nella versione PC del 2020 un ritorno fedele e migliorato al progetto originale. Il gioco è disponibile come pacchetto completo, senza elementi di live service aggiuntivi.