«It came from space and ate our brains» è uno sparatutto arcade in prospettiva top-down ambientato su una Terra invasa da alieni mangia-cervelli. Il giocatore controlla un sopravvissuto solitario armato di torcia e un arsenale di armi per aprirsi un varco tra orde di minacce extraterrestri. Il titolo punta su un ritmo incalzante, con ondate continue di nemici da affrontare in scenari avvolti dal caos e dalla distruzione.
Gameplay
Il cuore dell'azione si basa su comandi twin-stick che permettono movimenti e puntamento in ogni direzione. La torcia illumina le zone buie e svela minacce nascoste, mentre le armi riducono gli alieni a mucchi di melma al primo impatto. Il ciclo di gioco ruota intorno alla pulizia di stanze e strade invase da nemici che arrivano da più fronti, costringendo a continui spostamenti per non essere sopraffatti. Le impostazioni di difficoltà ribilanciate regolano densità e aggressività degli alieni per adattarsi sia ai principianti sia ai veterani, mentre un nuovo prologo introduce l'invasione attraverso una sequenza strutturata di scontri.
Gli aggiornamenti grafici della versione attuale valorizzano l'estetica arcade retrò con sprite più nitidi, effetti di luce migliorati e alieni più dettagliati. Durante le partite si raccolgono potenziamenti e upgrade per fronteggiare minacce sempre più intense, e l'esperienza in singolo resta pienamente godibile anche senza altri giocatori. Il supporto al controller è reattivo, rendendo semplice concatenare colpi e schivare attacchi in spazi ristretti.
Modalità di gioco
La campagna principale si compone di sei missioni che guidano il giocatore attraverso luoghi differenti mentre l'invasione aliena si espande. Ogni missione si sviluppa sulla precedente, aumentando varietà nemica e pericoli ambientali. Il co-op locale supporta fino a quattro giocatori sullo stesso schermo, favorendo la collaborazione per coprire angoli diversi e rianimare gli alleati caduti.
La modalità sopravvivenza propone dodici livelli distinti incentrati esclusivamente sulla resistenza contro ondate infinite. Il punteggio sale sopravvivendo più a lungo e accumulando combo, senza interruzioni narrative che spezzino il flusso. Entrambe le modalità permettono ingressi e uscite in qualsiasi momento, e i pattern nemici ribilanciati mantengono l'esperienza coinvolgente anche dopo diversi tentativi.
La versione rimasterizzata
Un intervento sostanziale ha rinnovato l'edizione originale del 2015 con grafica aggiornata, un nuovo prologo e un bilanciamento raffinato su tutti i contenuti. Le modifiche mantengono il ciclo di gioco coinvolgente e rendono l'esperienza più accessibile senza togliere la sfida degli assalti alieni su larga scala. Sia le partite in singolo sia quelle locali traggono vantaggio da questi aggiustamenti, e il titolo resta disponibile su PC con comandi immediati che premiano reazioni rapide rispetto a sistemi complessi.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni sulla piattaforma risultano perlopiù positive, con il 79 percento di approvazione su 167 voti degli utenti. Il gioco è indicato per chi cerca sparatutto arcade diretti e sessioni multigiocatore locali con amici o familiari. La campagna breve e i livelli di sopravvivenza ripetibili offrono un buon rapporto qualità-prezzo a chi preferisce partite intense e veloci piuttosto che progressioni a lungo termine o matchmaking online. Il bilanciamento rivisto e i miglioramenti visivi rendono questa versione più appetibile rispetto al lancio per chiunque voglia sparare ad alieni in co-op su PC.