Impire è un gioco strategico incentrato sulla costruzione e gestione di un dungeon. Il giocatore assume il ruolo di Báal-Abaddon, un demone intrappolato nel corpo di un imp che fugge per fondare il proprio dominio sotterraneo nel mondo di Ardania. Il ciclo di gioco ruota attorno all'espansione di un covo sotterraneo, all'evocazione e al comando di servitori e ai raid contro le minacce in superficie, difendendosi al tempo stesso dagli eroi invasori.
Gameplay
Il gameplay unisce la costruzione del dungeon al comando in tempo reale delle creature e al controllo diretto del demone protagonista. I giocatori scavano stanze di vario tipo per svolgere funzioni diverse, piazzano trappole per fermare gli intrusi e ampliano la struttura per accogliere le forze in crescita. Il demone inizia in una forma limitata e può essere potenziato con armi, armature e progressione che ne aumenta potenza e abilità. Le creature vengono reclutate da un bacino di esseri malvagi, poi salite di livello e dotate di equipaggiamento per migliorarne l'efficacia in combattimento. I raid inviano squadre in superficie ad Ardania per raccogliere risorse e tesori, necessari a sostenere e ampliare le operazioni. Il combattimento si basa sul posizionamento di squadre composte da un massimo di quattro creature, con un limite di cinque squadre attive contemporaneamente, e sull'intervento diretto del demone quando serve. Gli incantesimi aggiungono un ulteriore livello tattico, utile sia in difesa che in attacco.
Modalità di gioco
Impire supporta sia esperienze single-player che multiplayer. La campagna segue gli sforzi del demone per riconquistare il potere e può essere affrontata in solitaria o in cooperazione con un altro giocatore. Le modalità skirmish permettono di costruire dungeon in libertà e di affrontare battaglie senza la struttura della campagna. Le opzioni multiplayer includono formati competitivi in cui fino a quattro partecipanti costruiscono i propri dungeon sotto vincolo di tempo prima di passare a obiettivi da raggiungere. Modalità specifiche come King of the Hill e Capture the Flag introducono zone di punteggio condivise dopo una fase iniziale di costruzione, spostando l'attenzione dalla pura edificazione a una competizione a tempo e a scontri diretti.
Gestione e progressione delle creature
La gestione dei servitori è un pilastro della strategia a lungo termine. Decine di tipi di creature diventano disponibili man mano che il dungeon si espande, ognuna con punti di forza distinti che i giocatori bilanciano tra le varie squadre. Salire di livello e migliorare l'equipaggiamento trasforma le reclute base in risorse resistenti in grado di affrontare incursioni di eroi più potenti. La gestione delle risorse è strettamente legata a questo sistema: oro e materiali raccolti dai raid finanziano sia la costruzione che i miglioramenti. La progressione del demone stesso si integra con questi elementi, poiché gli upgrade influenzano l'efficacia in combattimento e il controllo complessivo del dungeon.
Vale la pena giocarci?
Impire si rivolge soprattutto a chi apprezza i classici gestionali di dungeon con elementi in tempo reale. L'unione di costruzione, raid e combattimento basato su squadre offre un'esperienza mirata per gli appassionati del genere, anche se alcuni ritengono i comandi e l'interfaccia datati. La campagna propone un percorso strutturato attraverso la storia del ritorno di Báal-Abaddon, mentre le modalità multiplayer aggiungono varietà per il gioco in gruppo. Essendo un titolo datato senza aggiornamenti in corso né contenuti stagionali, si adatta a chi cerca un'esperienza strategica completa e autosufficiente piuttosto che funzionalità live-service. Disponibile su PC, è accessibile ai fan dello stile che apprezzano il suo particolare mix di costruzione e scontro.