Heavenly Bodies è un gioco d'azione, indie, simulazione e avventura ambientato in un ambiente a gravità zero all'interno di una stazione di ricerca scientifica. Il giocatore controlla un cosmonauta i cui movimenti dipendono interamente dalla manipolazione precisa di braccia e mani in assenza di gravità, dando vita a un'esperienza fisica unica incentrata su destrezza e problem-solving.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'uso di due analogici per gestire ogni braccio in modo indipendente. Il giocatore spinge, tira, afferra e si arrampica attraverso scenari fisici completamente simulati, dove gli oggetti fluttuano liberamente e ogni azione genera un proprio slancio. Tra le attività ci sono l'assemblaggio di grandi strutture come telescopi spaziali, la regolazione di delicati pannelli solari e la gestione di esperimenti di botanica cosmica. Lo stile visivo, ispirato agli anni '70, riprende fotografie d'archivio e illustrazioni tecniche, conferendo alla stazione un aspetto retro-futuristico autentico.
Senza gravità nulla resta fermo, quindi il giocatore deve continuamente correggere posizione e presa per evitare di allontanarsi o provocare collisioni indesiderate. Il sistema di movimento premia la pianificazione attenta e le correzioni rapide, trasformando la manutenzione di routine in una serie di manovre impegnative. La tastiera e il mouse sono supportati, ma non restituiscono la sensazione desiderata: il controller rimane il metodo di input consigliato, con opzioni per regolare la difficoltà e rimappare i comandi.
Modalità di gioco
Heavenly Bodies offre sessioni in singolo giocatore, dove un solo cosmonauta completa tutti gli scenari. Il co-op locale permette a un massimo di quattro giocatori di condividere lo stesso schermo e collaborare alle stesse missioni, con la possibilità di passare in qualsiasi momento dal gioco in solitaria a quello di gruppo. Remote Play Together estende l'esperienza agli amici online senza richiedere matchmaking nativo.
Ogni scenario propone obiettivi autonomi ispirati a missioni reali di esplorazione e ricerca spaziale. Il progresso si sviluppa attraverso una serie di stazioni e apparecchiature sempre più complesse, senza sistemi di progressione persistente oltre il completamento dei contenuti disponibili.
Stile visivo e controlli
La presentazione punta su un'arte pulita e illustrativa che mette in risalto i dettagli tecnici della stazione e delle attrezzature. Ogni arto risponde in modo indipendente all'input, generando risultati espressivi e spesso comici quando la coordinazione viene meno. La sensibilità dei comandi e le opzioni di accessibilità sono personalizzabili per adattarsi a diversi livelli di abilità e stili di gioco.
La rimappatura dei comandi e i preset di difficoltà permettono di calibrare la sfida. Il gioco si concentra sulle interazioni fisiche di base senza introdurre sistemi estranei o campagne a lungo termine.
Vale la pena giocarci?
Heavenly Bodies offre un'esperienza di puzzle fisici molto focalizzata, che si distingue per il suo schema di controllo unico e per i momenti umoristici nati dagli incidenti in assenza di gravità. Gli aggiornamenti recenti hanno esteso il co-op locale a quattro giocatori, ampliando l'attrattiva per il gioco di gruppo senza alterare la sfida originale in singolo.
Il riscontro del pubblico è molto positivo, con recensioni complessivamente "molto positive". Il titolo è ideale per chi apprezza simulazioni deliberate basate su controller e cerca sessioni brevi e rigiocabili, centrate sulla cooperazione o sul dominio personale di un movimento scomodo. L'assenza di stagioni o elementi live-service mantiene l'esperienza autosufficiente e coerente fin dal lancio nel 2021.
Chi cerca una sfida fisica distintiva, in co-op o in solitario, ambientata nello spazio troverà il gioco gratificante, soprattutto se giocato con altri disposti a ridere dei capitomboli e degli arti intrecciati inevitabili. La sua brevità e l'enfasi sull'esecuzione precisa lo rendono una scelta valida per sessioni mirate piuttosto che per campagne estese.