Hallness è un horror in realtà virtuale disponibile su PC che fonde azione, avventura e stile indie in una release early access. Il giocatore si ritrova in corridoi senza fine e spazi privi di logica, dove la sopravvivenza dipende dall'esplorazione e da reazioni rapide a minacce invisibili.
Gameplay
Il cuore del gioco è muoversi in ambienti surreali sfruttando il movimento completo del corpo in VR e il tracciamento delle mani. Basta girare la testa per cercare pericoli, allungare le braccia per afferrare oggetti e manipolarli con gesti naturali, senza comandi su pulsanti. La fisica ragdoll coinvolge sia il giocatore che gli oggetti trasportati, generando esiti imprevedibili nei momenti di tensione. Una creatura reattiva percepisce suoni, spostamenti e scelte di gruppo, costringendo a prestare costante attenzione al rumore e alla posizione. La tensione cresce grazie a corridoi che cambiano disposizione tra una partita e l'altra e ambienti che alternano vuoti liminali a zone dai colori vivaci o dall'aspetto onirico.
Modalità di gioco
Hallness offre la modalità in solitario per chi preferisce esplorare e sopravvivere da solo. Il co-op online permette a gruppi di entrare negli stessi spazi, rendendo la comunicazione fondamentale per coordinare ricerche e fughe. Dividersi aumenta il rischio individuale, mentre restare uniti può attirare maggiore attenzione. Ogni run varia in base alle scelte collettive, alle interazioni fisiche e alle risposte adattive della creatura, senza script predefiniti.
Meccaniche chiave e atmosfera
La manipolazione fisica degli oggetti è il fulcro dell'interazione: sollevare, trasportare, lanciare e posizionare elementi per creare barriere, distrazioni o passaggi in corridoi stretti. La minaccia reagisce dinamicamente a queste azioni, trasformando l'esplorazione in decisioni ad alto rischio tra fuggire, nascondersi o restare in silenzio. Gli ambienti attingono all'estetica liminale e surreale, proponendo spazi apparentemente sicuri ma carichi di inquietudine psicologica. Ogni area presenta tonalità visive e segnali sonori distinti, invitando a tornare per scoprire nuovi dettagli o provare strategie di sopravvivenza diverse.
Vale la pena giocarci?
Hallness è ideale per chi cerca un'esperienza horror VR intensa, basata sulla presenza fisica e su minacce reattive anziché su sequenze scriptate. Chi apprezza il coordinamento in co-op o le sessioni di resistenza in solitario troverà gratificante la combinazione di interazioni manuali e comportamento adattivo del nemico. Lo stato early access garantisce l'arrivo di nuovi ambienti e miglioramenti, rendendolo una scelta valida per gli appassionati che desiderano contribuire con feedback durante lo sviluppo. Chi soffre di motion sickness o preferisce i controlli tradizionali potrebbe provare prima una demo, se disponibile, ma il design pensato per la VR offre una tensione mirata al pubblico di riferimento.