Ghosts 'n Goblins Resurrection è un action platform a scorrimento laterale che riprende la formula classica aggiornando il look grafico senza rinunciare all'intensità storica della serie. Il giocatore controlla il cavaliere Arthur, che si fa strada in un mondo fiabesco infestato da demoni e trappole per salvare la principessa dal Signore dei Demoni. Nella versione PC il titolo punta su tempismo preciso, gestione delle risorse e tentativi ripetuti per superare gli ostacoli.
Gameplay
Arthur avanza attraverso livelli lineari con comandi semplici: salti, attacchi e schivate. Il fulcro del gioco sta nel procedere tra orde di nemici mentre l'armatura, che si rompe a ogni colpo, lascia il cavaliere vulnerabile in mutande finché non trova un ricambio. In combattimento si possono scegliere otto armi diverse, ognuna con caratteristiche proprie: la Lancia per lanci a distanza, il Pugnale per colpi rapidi, il Martello per onde d'urto che scagliano i nemici e la Palla Chiodata per attacchi rotolanti sul terreno.
Oltre alle armi, Arthur raccoglie incantesimi e abilità magiche da equipaggiare. Thunderstorm evoca fulmini in più direzioni per ripulire gruppi di nemici, mentre Kitted Out aumenta la capienza dell'inventario permettendo di portare più armi. Queste capacità si integrano nelle strategie per affrontare nemici e layout dei livelli, invitando a sperimentare e adattarsi durante le run. Il design premia l'osservazione dei pattern nemici e il posizionamento accurato più che la velocità.
Il progresso si basa sull'apprendimento dagli errori: alla morte si torna al checkpoint conservando la conoscenza delle minacce. I livelli presentano ambientazioni spettrali rese con rendering moderno, ma le meccaniche restano fedeli all'approccio punitivo di prove ed errori delle vecchie puntate della serie.
Modalità di gioco
La modalità single-player è l'esperienza principale e ruota attorno al tentativo solitario di padroneggiare i livelli fino al traguardo finale, mettendo in risalto il miglioramento personale attraverso sessioni ripetute contro le stesse sfide.
Il co-op locale permette a un secondo giocatore di controllare uno dei Tre Saggi, personaggi di supporto che offrono aiuto durante i livelli e aprono opportunità di attacchi coordinati e sopravvivenza condivisa. La modalità richiede due controller collegati allo stesso sistema e supporta l'ingresso in qualsiasi momento, ma resta esclusivamente locale senza connessioni online. Questo setup sposta l'attenzione verso la risoluzione collaborativa dei problemi senza modificare la difficoltà di base.
L'ambientazione fiabesca
La storia si svolge in una terra un tempo idilliaca minacciata dalle tenebre. Arthur assiste all'incendio del palazzo mentre un'ombra avvolge l'Umbral Tree; durante il caos il Signore dei Demoni rapisce la principessa, spingendo il cavaliere a inoltrarsi nel Regno dei Demoni. Il racconto attinge a elementi folkloristici classici, ma si sviluppa attraverso eventi di gioco e brevi descrizioni anziché lunghe cutscene.
I livelli rispecchiano questa estetica fiabesca corrotta, con ambienti che passano da prati luminosi a reami cupi. Gli aggiornamenti grafici migliorano la resa visiva senza cambiare la struttura di base del platform a scorrimento e degli scontri coi boss.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è indicato per chi cerca action platform impegnativi che mettono alla prova resistenza e riconoscimento dei pattern. La campagna single-player offre una sfida mirata che genera soddisfazione man mano che si padroneggiano armi, magie e conformazione dei livelli. Chi ama affrontare sequenze difficili da solo troverà il ciclo di gioco gratificante dopo i primi insuccessi.
L'opzione co-op locale amplia il pubblico alle coppie che vogliono affrontare lo stesso contenuto insieme, aggiungendo un livello di collaborazione senza alterare le regole fondamentali. La disponibilità su PC garantisce un input controller immediato per l'esperienza prevista. Nel complesso, il gioco attira soprattutto gli appassionati di action ispirati al retrogaming con una veste moderna che considerano la difficoltà un elemento centrale e non un ostacolo da evitare.