Get Even è uno sparatutto in prima persona single-player che fonde elementi di thriller psicologico con meccaniche di esplorazione della memoria. Il giocatore interpreta Black, un mercenario amnesico che si risveglia in un manicomio abbandonato e usa un visore speciale per rivivere frammenti del suo passato. L'esperienza ruota attorno alla ricostruzione degli eventi legati a un'operazione di salvataggio di un'ostaggio adolescente e a un ordigno esplosivo, guidati da una voce misteriosa di nome Red.
Gameplay
Il gameplay si concentra sulla navigazione in prima persona attraverso ambienti dettagliati, principalmente il vecchio manicomio e le sequenze ambientate nei ricordi. Black dispone di uno smartphone con strumenti come un drone UAV per la ricognizione, uno scanner DNA per rilevare tracce e filtri a infrarossi per scoprire dettagli nascosti. Questi gadget permettono di risolvere puzzle di tipo forense, come regolare valvole o trovare codici nell'ambiente circostante.
Il combattimento alterna scontri diretti e approcci furtivi con armi da fuoco classiche come fucili, mitra e pistole. Un'arma particolare, che può sparare piegando l'angolo, permette di colpire oltre gli ostacoli senza esporsi completamente. Un comportamento troppo aggressivo in alcune simulazioni mnemoniche può destabilizzare l'esperienza, spingendo a muoversi con cautela e a preferire soluzioni non letali quando possibile. L'esplorazione premia l'osservazione e la raccolta di prove più che l'azione continua.
Modalità di gioco
Get Even è interamente una campagna narrativa single-player. Non esistono modalità multigiocatore né altre opzioni di gioco. La struttura alterna sezioni ambientate nel presente, incentrate sull'indagine e sulla risoluzione di puzzle, e sequenze di flashback che ricreano eventi passati con diversi livelli di interattività. Elementi secondari consentono scelte minori che influenzano brevi diramazioni all'interno della trama principale.
Struttura narrativa e meccaniche
La storia si sviluppa attraverso la tecnologia del visore Pandora, che permette a Black di rivivere e interagire con i propri ricordi in tempo reale. Questo crea un ciclo di scoperta in cui ogni sessione rivela nuovi dettagli sull'incidente centrale e sul passato di Black come operativo a noleggio. Il racconto ambientale e le indicazioni audio contribuiscono in modo significativo a costruire tensione e contesto senza ricorrere a scene pre-renderizzate.
Le meccaniche sono strettamente legate al tema della memoria: il visore funge sia da dispositivo narrativo sia da strumento di gioco per rivisitare luoghi in condizioni alterate. Il giocatore deve gestire la stabilità della simulazione bilanciando stili di gioco aggressivi e cauti attraverso i diversi strati di memoria.
Vale la pena giocarci?
Get Even è adatto a chi cerca esperienze in prima persona guidate dalla storia, che combinano sparatutto, puzzle investigativi e tematiche psicologiche. La campagna offre una progressione lineare e concentrata sul recupero della memoria e sull'ambiguità morale dei suoi snodi narrativi.
Su PC la ricezione è generalmente positiva: gli utenti apprezzano l'atmosfera sonora e la premessa originale, nonostante il combattimento risenta di un certo invecchiamento. Il titolo rimane disponibile come esperienza single-player completa, senza aggiornamenti in corso né contenuti stagionali. Chi apprezza un ritmo riflessivo e colpi di scena narrativi più che l'azione frenetica troverà il maggior valore; chi cerca il multigiocatore o sistemi di replay estesi potrebbe preferire altro.