Flint: Treasure of Oblivion è un GDR tattico che fonde esplorazione in tempo reale e combattimenti a turni in un contesto pirata. Il giocatore assume il ruolo del capitano Flint, impegnato nella ricerca di un tesoro misterioso insieme al compagno Billy Bones e a un equipaggio in espansione, in una storia che mescola elementi storici della pirateria con tocchi di fantasy leggero.
Gameplay
Il ciclo di gioco alterna fasi di movimento libero in ambienti ricchi di dettagli e scontri tattici strutturati. L'esplorazione si svolge in tempo reale tra città costiere, sentieri nella giungla, accampamenti e grotte sotterranee, dove è possibile raccogliere oggetti, interagire con i personaggi e prepararsi agli scontri. I combattimenti passano a un sistema tattico a turni su mappe a griglia, in cui ogni membro dell'equipaggio dispone di un numero fisso di azioni per turno, da usare per muoversi o attaccare.
La preparazione prima delle battaglie è fondamentale: si scelgono i membri dell'equipaggio in base alle loro abilità, si migliorano le competenze e si ottimizzano i risultati dei dadi tramite upgrade. Durante gli scontri, le carte attivano abilità speciali o attributi, mentre i tiri di dado determinano la riuscita di colpi, danni e altri effetti. Questo mix richiede posizionamento accurato e gestione delle risorse man mano che l'equipaggio cresce. Lo stile grafico richiama il fumetto, con nuvolette e onomatopee integrate nei pannelli narrativi che fanno avanzare la trama.
Modalità di gioco
Il titolo propone una campagna single-player divisa in capitoli che seguono la trama principale. Non sono presenti modalità multigiocatore, competitive o esperienze standalone aggiuntive. Il progresso procede in modo lineare: le fasi di esplorazione conducono ai combattimenti tattici, mentre la gestione dell'equipaggio resta accessibile in ogni momento per modificare il gruppo, equipaggiare oggetti o seguire le missioni.
Trama e ambientazione
La storia segue il viaggio del capitano Flint dal porto francese di Saint-Malo verso le coste dell'America Centrale alla ricerca di ricchezze nascoste. Il mondo riprende aspetti documentati della pirateria del Settecento, come linguaggio, abbigliamento e armi dell'epoca, integrandoli con elementi fantastici che arricchiscono l'avventura. Gli ambienti spaziano tra zone urbane, aree selvagge e spazi interni, tutti realizzati con Unreal Engine 5 per garantire dettagli visivi e illuminazione atmosferica.
La narrazione in stile fumetto accompagna i momenti chiave, presentando dialoghi ed eventi attraverso pannelli dinamici anziché tramite cinematiche tradizionali. La trama ruota attorno ai temi della libertà e della scoperta, mentre l'equipaggio indaga sul tesoro e sulle sue conseguenze, mantenendo una struttura incentrata sulla progressione per capitoli sequenziali.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni sono contrastanti: apprezzamenti per l'atmosfera piratesca, le interazioni tra i membri dell'equipaggio e lo stile visivo si alternano a critiche sulla complessità del sistema di combattimento, sui tutorial ridotti e sulla durata complessiva di circa otto-dieci ore. Gli elementi tattici attraggono chi apprezza la strategia su griglia e i risultati basati sui dadi, soprattutto chi ha già familiarità con meccaniche simili in altri GDR. Chi cerca una campagna più lunga o meccaniche più rifinite potrebbe trovarla più breve e impegnativa del previsto.
Il gioco si rivolge agli appassionati di avventure tattiche narrative che amano il tema storico della pirateria e sono disposti a dedicare tempo all'apprendimento del sistema di carte e dadi. Disponibile su PC tramite le principali piattaforme digitali, la campagna completa rappresenta l'attrattiva principale, senza contenuti stagionali o espansioni annunciati al lancio.