Eternal Journey: New Atlantis è un'avventura indie casual incentrata sul gameplay a oggetti nascosti. Il giocatore segue una narrazione lineare che parte dalle profondità dell'oceano Atlantico e arriva fino a Marte, indagando sulle origini di Atlantide attraverso enigmi e ricerche di oggetti.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di scene statiche per trovare gli oggetti elencati nell'inventario. Una volta recuperati, questi si combinano o si usano sugli elementi dell'ambiente per sbloccare nuove aree o far avanzare la storia. Tredici scene dedicate agli oggetti nascosti costituiscono il cuore della progressione, mentre trentacinque minigiochi aggiungono varietà con sfide logiche, abbinamenti e sequenze di assemblaggio. Cento ambientazioni diverse accompagnano il viaggio, ognuna con sfondi dettagliati che valorizzano il tema archeologico. Oltre duecento oggetti nascosti sono distribuiti lungo l'esperienza, e venticinque cinematiche animate illustrano i momenti chiave della trama senza interrompere il flusso dei puzzle. L'uso degli oggetti segue le convenzioni classiche del genere: gli elementi raccolti interagiscono direttamente con la scena per produrre risultati immediati.
Modalità di gioco
Il titolo è interamente single-player. La campagna principale guida il giocatore attraverso la sequenza completa di luoghi, ricerche e minigiochi. Non sono presenti modalità competitive o cooperative. La struttura resta costante dall'inizio alla fine: ogni capitolo si collega al precedente tramite obiettivi narrativi, senza percorsi alternativi né sfide ri-giocabili.
Trama e presentazione
La storia segue un'archeologa che scopre legami tra l'antica Atlantide e prove di origine extraterrestre. Il percorso si snoda dalle rovine sottomarine fino ai siti marziani, con ogni nuovo ambiente che introduce elenchi di oggetti e tipologie di puzzle differenti. Le cinematiche animate sottolineano le scoperte più importanti, mentre lo stile visivo punta su un'arte chiara e colorata, ideale per sessioni di gioco rilassate. L'esperienza si conclude con un finale definito che riunisce tutti gli indizi raccolti.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è adatto a chi apprezza le ricerche metodiche di oggetti nascosti alternate a brevi interludi di puzzle. La campagna completa offre una storia single-player autosufficiente, senza necessità di contenuti aggiuntivi. Su Steam il titolo registra il 95 % di recensioni positive su un totale di quaranta, a conferma della soddisfazione costante per il design dei puzzle e la presentazione. Funziona su hardware PC standard dalla sua uscita nel 2012 ed è disponibile come prodotto finito, senza ulteriori aggiornamenti necessari per giocarci.