Ending Tau è un action roguelite per PC incentrato su maledizioni che modificano il corpo del giocatore e cambiano radicalmente i sistemi di movimento e combattimento a ogni run. Il titolo unisce la progressione tipica dei roguelite a elementi RPG in una singola esperienza ambientata in una giungla ispirata al folklore dei nativi americani.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sull'esplorazione di giungle generate proceduralmente, dove le maledizioni si legano a diverse parti del corpo e riscrivono il modo in cui il personaggio interagisce con l'ambiente. Alcune permettono il volo o il teletrasporto, altre costringono a scavare nel terreno o alterano completamente gli schemi di attacco. Queste modifiche si accumulano tra una run e l'altra, offrendo combinazioni che spostano lo stile di gioco dal corpo a corpo preciso a soluzioni a distanza o basate sulla mobilità.
Il combattimento richiede decisioni rapide contro nemici tratti dal folklore, dove posizionamento e tempismo sono decisivi in scontri che penalizzano gli errori ripetuti. L'esplorazione svela nuovi percorsi e segreti a ogni tentativo, valorizzata da un pixel art che distingue chiaramente le varie zone del paesaggio. La progressione meta prevede il ritorno al villaggio per ricostruire strutture, ottenere reliquie e sbloccare abilità permanenti, ampliando gradualmente le possibilità senza eliminare la sfida tipica del genere.
Gli scontri con i boss ruotano attorno ai sette Godfiend, ognuno dei quali richiede strategie adattate in base alle maledizioni e alle reliquie attive. Il sistema spinge a ripetere i tentativi per provare diverse combinazioni contro queste minacce più grandi.
Modalità di gioco
Ending Tau è un'esperienza single-player priva di componenti multiplayer. Il nucleo del gioco consiste in run roguelite attraverso la giungla procedurale, con posizionamento casuale di maledizioni e nemici. La ricostruzione del villaggio rappresenta lo strato persistente, permettendo sblocchi incrementali di reliquie e alleati che influenzano le run successive senza ridurre il rischio di ogni spedizione.
Non esistono modalità campagna o versus separate: gli elementi narrativi sono integrati e si scoprono attraverso l'esplorazione e le vittorie sui boss. La struttura mantiene l'attenzione sull'adattamento alle modifiche imposte dalle maledizioni all'interno del framework roguelite.
Story and Setting
La storia segue un protagonista particolarmente resistente alle maledizioni mentre dà la caccia all'entità chiamata Tau. Le intenzioni di Tau e la natura degli abitanti più profondi della giungla alimentano il lore, raccontato attraverso dettagli ambientali e incontri piuttosto che con lunghe cutscene. L'ambientazione attinge direttamente al folklore dei nativi americani per creature e temi, creando un'atmosfera diversa dai roguelite fantasy tradizionali.
La ricostruzione del villaggio si lega alla narrazione sbloccando alleati e reliquie che forniscono contesto al conflitto contro i Godfiend.
Vale la pena giocarci?
Ending Tau si rivolge a chi cerca roguelite in cui la varietà meccanica deriva da potenziamenti trasformativi anziché da semplici collezioni di oggetti. Il sistema delle maledizioni genera differenze concrete tra una run e l'altra, supportato dalla generazione procedurale e dagli scontri con i boss che premiano l'adattamento. La progressione del villaggio offre obiettivi a lungo termine per chi apprezza gli strati meta accanto al ciclo principale.
Previsto per il 2026 e privo al momento di recensioni, il gioco si trova ancora in fase pre-release. Chi è attratto dagli action roguelite con meccaniche di mutazione corporea e mondi ispirati al folklore potrebbe trovare interessanti i sistemi descritti una volta uscito. L'enfasi su combinazioni di potenziamenti semplici ma profonde si adatta a chi preferisce l'approccio sperimentale alla progressione ripetitiva.