Elven Legacy: Siege è uno strategico a turni ambientato in un mondo fantasy, dove il giocatore guida eserciti attraverso una serie di missioni collegate tra loro. Nato come seconda espansione del titolo base Elven Legacy, riprende la storia diversi mesi dopo la fondazione del regno di New Tixus per opera dell'Ordine di Marcus. Al centro della narrazione ci sono gli scontri tra le forze umane e gli elfi esiliati guidati dal signore elfico Saggitel, penetrato nel territorio umano e finito nel mirino di personaggi chiave come il cavaliere fratello Karel della Santa Inquisizione e il ranger Cornelius.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nel comandare piccoli eserciti guidati da eroi in battaglie a turni su mappe esagonali. Il giocatore posiziona le unità, sfrutta le abilità e porta a termine obiettivi che spesso prevedono la conquista di posizioni o la difesa di punti chiave durante gli assedi. Gli eroi accumulano esperienza e possono equipaggiare artefatti che conferiscono bonus in combattimento, mentre unità come cavalieri e arcieri costituiscono la spina dorsale delle armate. La magia interviene con evocazioni ed effetti ad area per contrastare minacce nemiche come le unità volanti durante gli assalti ai castelli.
La struttura delle missioni punta sulla scelta e sulle conseguenze: gli esiti delle missioni secondarie in uno scenario influenzano direttamente le opzioni e le sfide successive, generando percorsi ramificati all'interno della campagna. Gli assedi rappresentano una componente centrale dell'esperienza, costringendo il giocatore a sfondare posizioni fortificate come antiche fortezze naniche, città elfiche e grandi capitali umane. Gli eserciti devono resistere al fuoco difensivo mentre avanzano verso gli esagoni chiave che attivano timer o rinforzi.
Modalità di gioco
Il titolo propone una campagna single-player composta da 19 missioni nuove. Le missioni seguono una struttura lineare ma reattiva, in cui le decisioni prese durante le missioni secondarie modificano gli eventi successivi e le forze disponibili. Una missione bonus si sblocca completando la campagna principale con vittorie di grado oro, offrendo una sfida extra a chi raggiunge determinati standard di prestazione.
Sono disponibili due eserciti distinti, ciascuno legato a eroi e approcci strategici diversi. Dalla parte umana operano leader come Sir Karel, l'inquisitore Morcius e il capitano Adrian, supportati in certi scenari dal ranger Cornelius. Le forze elfiche nemiche agiscono sotto il comando di Saggitel con composizioni di unità orientate alla mobilità e al combattimento a distanza. Non sono presenti altre modalità come schermaglia o multigiocatore.
Campagna e trama
La storia segue l'inseguimento di Saggitel attraverso terre contese, con ogni eroe che persegue obiettivi personali o di fazione nel contesto di conflitti più ampi. Gli eserciti umani di New Tixus preparano le difese mentre gli elfi esiliati mettono alla prova i confini, dando vita a battaglie in luoghi storici che decidono il controllo di territori strategici. La narrazione si sviluppa attraverso briefing di missione ed eventi in-game, senza scene cinematografiche estese, mantenendo l'attenzione sulle decisioni tattiche.
I progressi dipendono direttamente dalle prestazioni nelle missioni. I gradi oro non solo sbloccano i contenuti bonus, ma premiano anche la gestione efficiente dell'esercito e il completamento degli obiettivi entro i limiti di tempo e risorse tipici degli scenari d'assedio.
Vale la pena giocarci?
Elven Legacy: Siege si rivolge a chi apprezza campagne a turni dettagliate con progressione degli eroi e missioni reattive. L'età del titolo comporta l'assenza di funzioni moderne di qualità della vita o aggiornamenti continui, ma i sistemi di base garantiscono una profondità tattica costante per chi è abituato ai giochi di strategia più datati. Le recensioni sono contrastanti: alcuni lodano la lunghezza della campagna e le meccaniche d'assedio, altri segnalano un'interfaccia e una presentazione ormai datate.
Il gioco è indicato per gli appassionati di strategia fantasy che privilegiano il contenuto single-player rispetto alle opzioni multigiocatore. Disponibile su piattaforme PC, permette di accedere a questa specifica espansione, purché le aspettative tengano conto delle sue origini del 2009 piuttosto che dei titoli contemporanei.