Elven Legacy: Magic è uno strategico a turni ambientato in un mondo fantasy dove le forze demoniache minacciano di travolgere l'ordine e la ragione. Il giocatore guida potenti eroi alla testa di piccoli eserciti attraverso una serie di missioni della campagna incentrate sul combattimento tattico e sulle abilità magiche.
Gameplay
Il cuore del gioco è costituito da battaglie a turni in cui gli eroi muovono le unità sulle mappe. Ogni unità può muoversi e attaccare in ordine flessibile durante il proprio turno. Gli eroi accumulano esperienza e sbloccano abilità speciali o equipaggiamento che ne migliorano l'efficacia nel tempo. L'espansione pone l'accento sui meccanismi di evocazione, consentendo di chiamare spettri mistici e altre entità in grado di generare a loro volta altre unità. Poiché gli eserciti permanenti restano limitati, il successo dipende dalla gestione oculata delle truppe evocate e dall'uso tempestivo degli incantesimi.
Alfred Brennock, l'Arcimago supremo, è una figura centrale che usa la maledizione di Sagittel per creare incantesimi potenti e attraversare grandi distanze in cerca della vittoria. Nuove abilità tattiche, rune sacre naniche e artefatti introducono variabili in grado di ribaltare l'esito degli scontri se impiegati con strategia. Il combattimento premia la pianificazione contro un'IA impegnativa che si adatta alle azioni del giocatore.
Modalità di gioco
L'esperienza principale si sviluppa attraverso una campagna single-player di 15 missioni. Queste missioni alternano il controllo di diversi eroi e pongono forte enfasi sulle strategie di evocazione. Una missione bonus prolunga le trame narrative dei capitoli precedenti della serie. Le modalità schermaglia contro l'IA o altri giocatori offrono battaglie autonome al di fuori della campagna.
Il progresso nella campagna segue un percorso guidato dalla storia che introduce gradualmente nuovi incantesimi, artefatti e tipi di unità. La difficoltà cresce con l'avanzare delle missioni, mettendo alla prova la gestione delle risorse e l'adattamento tattico in ogni scontro.
Eroi e sistemi magici
Il giocatore comanda un roster che include il nuovo Arcimago Alfred Brennock e figure già note come il Mago Nanico Runico, Gilven e Maestro Brennock. Ogni eroe possiede punti di forza distinti nell'uso della magia e nella guida degli eserciti. I sistemi magici ruotano attorno all'evocazione di legioni di spettri, all'impiego di rune sacre naniche e all'attivazione di artefatti che modificano la situazione tattica. Questi elementi si combinano per creare un processo decisionale stratificato, in cui la scelta e il tempismo degli incantesimi determinano il successo contro le minacce demoniache.
La vicenda si svolge nella città libera di Sylent e nell'Accademia di Magia, dove i maestri soccombono all'energia demoniaca liberata dalla morte del demone Farrakh. La Santa Inquisizione di New Tixus sostiene gli interventi guidati da Brennock per ripristinare la stabilità.
Vale la pena giocarci?
Elven Legacy: Magic offre un'esperienza di strategia a turni incentrata su evocazione, incantesimi e campagne guidate dagli eroi. È adatto a chi preferisce una pianificazione tattica ponderata rispetto all'azione frenetica. Le 15 missioni della campagna più il contenuto bonus forniscono un'ampia esperienza single-player, mentre le schermaglie aumentano la rigiocabilità per chi cerca scontri vari.
Le recensioni sono contrastanti: si lodano l'IA impegnativa e la profondità dei meccanismi magici, ma si nota anche una presentazione datata. Il titolo è disponibile come espansione autonoma che richiede il gioco base. Chi apprezza gli strategici classici a turni con forte enfasi sui sistemi magici e sulla progressione degli eroi troverà qui il maggior valore, soprattutto se gradisce campagne che premiano la gestione attenta di unità e incantesimi nel corso di più missioni.