Earthworms è un'avventura grafica point and click nata come progetto indipendente. Il giocatore interpreta il detective privato Daniel White, dotato di facoltà parapsichiche che gli forniscono visioni utili alle indagini. Il fulcro dell'esperienza è la scomparsa di una ragazza adolescente in un piccolo villaggio di pescatori, un caso che nasconde una cospirazione ben più vasta e che si svela attraverso eventi sempre più inquietanti.
Gameplay
Il gioco segue le classiche regole del genere: si esplorano ambientazioni dipinte a mano cliccando per osservare oggetti, interagire con l'ambiente e raccogliere elementi da usare nell'inventario. Gli oggetti si combinano tra loro o con gli scenari per far progredire l'avventura. I rompicapo logici costituiscono la sfida principale e richiedono osservazione e ragionamento creativo. Le visioni di Daniel offrono indizi aggiuntivi che si intrecciano alla trama. Sono presenti 34 location distinte, ognuna vista da un'angolazione unica e ispirata allo stile di Edward Hopper. Le interazioni restano semplici e fedeli alla tradizione, alternando l'uso dell'inventario alla risoluzione di enigmi in un contesto di fantascienza surreale che mescola atmosfere pulp a concetti scientifici avanzati.
Modalità di gioco
Earthworms è esclusivamente single player: non esistono modalità multigiocatore, cooperative o competitive. La narrazione si sviluppa in modo lineare e il progresso dipende dall'esplorazione, dal completamento dei puzzle e dall'avanzamento della storia attraverso le location in sequenza. Il design mantiene l'attenzione sulla scoperta atmosferica e sulla risoluzione individuale dei problemi, senza diramazioni o stili di gioco alternativi.
Trama e atmosfera
La vicenda parte da un'indagine apparentemente ordinaria su una persona scomparsa, ma si amplia fino a toccare temi di cospirazione globale e ignoto. Le visioni parapsichiche di Daniel White diventano un meccanismo narrativo che integra elementi soprannaturali all'indagine. Il mondo fonde surrealismo e fantascienza, generando situazioni che spaziano dal perturbante all'assurdo. Il tono alterna umorismo e tinte più cupe, evitando un'atmosfera esclusivamente cupa. Ogni nuova location accentua il senso di isolamento e mistero, ampliando progressivamente la portata degli eventi.
Grafica e audio
Tutti gli ambienti sono dipinti a mano, creando scene statiche ma ricche di dettagli, inquadrati da angolazioni inconsuete. L'approccio artistico privilegia l'atmosfera rispetto all'animazione, immergendo il giocatore nel contesto surreale. Una colonna sonora originale accompagna l'esperienza con brani che seguono i mutamenti di tono tra orrore, stupore e stranezza. Il sound design integra le immagini mettendo in risalto particolari insoliti di ogni location.
Vale la pena giocarci?
Earthworms si rivolge soprattutto agli appassionati di avventure grafiche classiche che apprezzano narrazioni surreali e puzzle logici. Offre una storia completa in single player, con arte realizzata manualmente e una colonna sonora dal carattere distintivo. Su piattaforme principali registra il 79 % di recensioni positive su oltre 140 giudizi, con apprezzamenti per l'atmosfera e la qualità degli enigmi. È adatto a chi preferisce un ritmo lento, basato su esplorazione e inventario, piuttosto che su azione e riflessi. Chi cerca un'esperienza breve e autoconclusiva nel genere troverà un titolo coerente nel suo straniamento e nei colpi di scena, senza complicazioni superflue. Il gioco è disponibile su PC tramite i principali store digitali, rendendolo accessibile a chiunque sia interessato alle avventure indipendenti della fine degli anni 2010.