E.T. Armies è uno sparatutto in prima persona ambientato su una Terra ormai esausta, dove le fazioni superstiti si contendono le ultime risorse e il controllo del territorio. Il giocatore assume il ruolo di un soldato Parsis impegnato a respingere l'avanzata dei Forsaken, una coalizione formata dai superstiti rimasti sul pianeta dopo l'esodo di massa. La trama racconta un conflitto distopico alimentato dalla vendetta e dalla lotta per il predominio, che si sviluppa attraverso livelli lineari incentrati sull'espansione aggressiva dei Forsaken.
Gameplay
Il cuore del gioco è costituito da scontri rapidi contro nemici di vario tipo, sia in spazi ristretti sia in aree aperte. Il movimento richiede mira precisa e buon posizionamento per affrontare ondate di avversari mentre si esplorano ambienti strutturati. Tre ambientazioni principali definiscono l'esperienza: rovine in stile storico che evocano un'antica grandezza decaduta, una fabbrica abbandonata ricca di pericoli industriali e zone di transizione che mantengono coerenza visiva lungo tutta la campagna. Lo stile grafico si distingue per un'estetica indie curata che differenzia il titolo dalle produzioni dei grandi studi, accompagnata da una colonna sonora originale che accentua la tensione degli scontri senza sovrastare l'azione.
Il combattimento esige precisione e gestione delle risorse mentre si avanzano obiettivi che richiedono di ripulire postazioni nemiche. Alleati compaiono in sequenze chiave, introducendo elementi di coordinamento in un'esperienza altrimenti solitaria. Il ciclo di gioco premia la pulizia metodica delle aree prima di procedere, con dettagli ambientali che offrono ripari e punti di riferimento utili per orientarsi.
Modalità di gioco
La campagna single-player racconta la storia principale attraverso vari livelli, guidando il giocatore verso scontri sempre più intensi con i Forsaken. La progressione segue una struttura lineare che introduce nuovi comportamenti nemici e sfide ambientali a ritmo controllato.
Il multiplayer online permette di competere contro altri giocatori in partite che mettono alla prova mira e conoscenza delle mappe. La modalità Brutal aggiunge un livello di sfida ulteriore, richiedendo il completamento della campagna o di segmenti specifici con difficoltà elevata per dimostrare una padronanza avanzata degli sparatutto in prima persona. Insieme, queste modalità offrono sia sessioni narrative sia opzioni competitive senza sovrapposizioni di sistema.
Trama e ambientazione
La storia si sviluppa intorno all'abbandono della Terra da parte dell'umanità dopo l'esaurimento delle risorse, lasciando una popolazione che si unisce nella nazione dei Forsaken. Questo gruppo elabora un piano per riconquistare il potere con la forza, spingendo i Parsis a organizzare la resistenza. Gli eventi chiave ruotano attorno alla difesa di posizioni strategiche e al sabotaggio delle operazioni nemiche, con dialoghi e filmati che rafforzano i temi della sopravvivenza e della rappresaglia. L'ambientazione resta ancorata al paesaggio post-apocalittico terrestre, utilizzando le tre aree principali per mostrare i diversi stadi di rovina e abbandono del pianeta.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni di E.T. Armies mostrano un quadro misto, con circa il 59 percento di giudizi positivi. Il titolo attira soprattutto chi cerca sparatutto indie compatti, focalizzati su cicli di combattimento diretti piuttosto che su mondi aperti vasti o aggiornamenti continui. La campagna breve si adatta a chi desidera un'esperienza narrativa contenuta, mentre il multiplayer e la modalità Brutal aumentano il valore rigiocabile per gli appassionati di FPS competitivi.
Chi apprezza campagne single-player mirate, con obiettivi chiari e uno stile visivo curato, può trovare il pacchetto soddisfacente nonostante alcuni elementi datati. L'assenza di stagioni post-lancio o patch importanti significa che il gioco è disponibile nella sua forma originale, rendendolo una scelta semplice per chi esplora titoli PC meno noti del 2016. Nel complesso si rivolge soprattutto ai fan degli sparatutto d'azione diretti, piuttosto che a chi cerca profondità multiplayer moderna o aggiunte frequenti di contenuti.