Doomgard è un'avventura survival in open world dal forte impatto atmosferico, che unisce azione, sviluppo indie, progressione RPG ed esplorazione su PC. Il giocatore si risveglia in una landa avvolta dalla nebbia, privo di ricordi, e deve raccogliere risorse, creare utensili, costruire un rifugio e ricostruire la storia di un mondo che gli appare stranamente familiare.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla sopravvivenza in un ambiente vivo, fatto di erba alta, pietre antiche, foreste fitte e onde lontane. La gestione delle risorse scandisce le giornate: tagliare legna, estrarre pietra e trasformare questi materiali in armi, strumenti e strutture. Costruire una base offre sicurezza e un punto di partenza per spingersi sempre più lontano.
L'esplorazione svela la storia attraverso statue, fiamme fredde, messaggi criptici e portali che suggeriscono ritorni ripetuti nelle stesse terre. Gli scontri nascono durante le spedizioni per raccogliere materiali o quando emergono minacce, mentre il sistema di crafting permette di migliorare gradualmente equipaggiamento e rifugi. Gli elementi RPG si manifestano attraverso il recupero dei ricordi, che influenza le scelte e la comprensione del contesto.
La morte azzera alcuni progressi ma conserva il mistero generale, spingendo a ritentare per scoprire nuovi frammenti del passato. Il mondo reagisce alla presenza del giocatore con cambiamenti sottili, rafforzando l'idea di un legame più profondo con la terra di quanto sembri all'inizio.
Modalità di gioco
Doomgard offre campagne single-player incentrate sulla sopravvivenza personale e sulla scoperta narrativa. Il co-op online permette a più giocatori di condividere lo stesso mondo per costruire ed esplorare insieme. Il PvP online introduce elementi competitivi, consentendo interazioni dirette tra sopravvissuti nella landa condivisa.
Queste modalità si integrano con le meccaniche survival di base, lasciando al giocatore la scelta tra risolvere il mistero da solo o affrontarlo in gruppo con gestione delle risorse e conflitti. Non sono presenti altre modalità nominate nelle informazioni attuali, con l'attenzione concentrata sull'esperienza atmosferica in open world in tutti gli stili di gioco supportati.
Ambientazione e mondo
L'ambiente appare vivo e vigile, con suoni naturali e segnali visivi che alludono a una storia dimenticata. Strutture antiche e fenomeni insoliti diventano punti di indagine, guidando il giocatore verso strati più profondi della narrazione senza ricorrere a marcatori di missione tradizionali. Questo approccio premia l'osservazione attenta e la sperimentazione con l'ambiente circostante.
La progressione è legata direttamente al recupero della propria storia, trasformando ogni spedizione in una sfida pratica di sopravvivenza e in un passo verso la risposta alla domanda centrale: perché il giocatore si trovava già in quel luogo. L'insieme crea un ciclo coerente in cui costruire e craftare supportano viaggi più lunghi verso zone più pericolose o rivelatrici.
Vale la pena giocarci?
Doomgard si rivolge a chi apprezza un gameplay survival riflessivo unito a una narrazione guidata dal mistero e alla libertà dell'open world. La modalità single-player è ideale per chi preferisce la scoperta in solitaria, mentre le opzioni co-op e PvP ampliano le possibilità per sessioni condivise o competitive una volta uscito il gioco.
Attualmente indicato come in arrivo e privo di recensioni, il titolo è ancora in sviluppo da parte di 99th Game Project. Gli appassionati di indie atmosferici che valorizzano crafting, costruzione e rivelazioni graduali potrebbero trovare il concept interessante e decidere di seguire gli aggiornamenti o aggiungere il progetto alla lista dei desideri in attesa del lancio.
Le specifiche tecniche sono accessibili: Windows 10, processore Intel i5-7400 o equivalente, 8 GB di RAM e scheda video GTX 1050 Ti. Questa configurazione modesta amplia il potenziale pubblico per l'esperienza survival descritta.