Dependent State: The Last Witness è un'avventura d'azione narrativa single-player che fonde azione, indie, RPG e avventura su PC. Ambientato in una città-stato digitale di un futuro prossimo, il gioco ruota attorno a un'indagine guidata dalla storia, all'esplorazione ambientale, alle scelte nei dialoghi, al parkour e al combattimento ravvicinato, con il giocatore nei panni dell'agente Chen Yufei.
Gameplay
Il cuore del gioco è un conto alla rovescia di 72 ore: Yufei deve recuperare codici di missione cancellati, rintracciare testimoni e ricostruire una catena autorizzativa compromessa. L'esplorazione si svolge in quartieri urbani densi, dove osservare le scene e confrontare versioni contrastanti fa avanzare l'indagine. Le scelte nei dialoghi influenzano le reazioni dei personaggi e le informazioni disponibili in seguito, mentre la mobilità prevede salti tra tetti, impalcature e strutture sospese durante inseguimenti.
Il combattimento alterna evasioni parkour a scontri brevi e intensi. Le tecniche Bajiquan gestiscono i contrattacchi ravvicinati e la munizione limitata impone decisioni su percorsi alternativi, sfondamenti o difese statiche. Lesioni e posizione degli inseguitori determinano l'esito di ogni fuga, consentendo talvolta soluzioni non violente. Il sistema premia causa-effetto anziché marker open-world o attività ripetitive.
Modalità di gioco
Il titolo è esclusivamente single-player e propone una campagna narrativa completa, divisa in un prologo e sette atti, incentrata sulla ricostruzione degli eventi entro il limite di tempo fisso. Non sono previste modalità aggiuntive come multiplayer o varianti challenge.
Storia e ambientazione
Yufei viene attivata come agente dormiente per un'operazione contro il magnate tech He Weiguo, ma scopre che gli ordini sono stati cancellati e lei stessa incastrata in un caso di sicurezza di stato. Diverse fazioni la inseguono mentre attraversa distretti come il Financial High District, l'Old Harbor Gig District, l'Urban Village, il Neon Relationship District e l'Industrial Container Port. Tra gli incontri chiave figura l'ufficiale della manutenzione Mo Li, il cui conflitto con il controllo istituzionale si intreccia al percorso di Yufei. La narrazione esplora come i sistemi registrino ed eliminino le persone, senza offrire soluzioni su larga scala.
Le missioni, realizzate a mano, includono luoghi come un deposito di identità abbandonato e un passaggio di manutenzione subacqueo. Queste sequenze uniscono indagine, movimento e sporadici combattimenti sotto la pressione del conto alla rovescia.
Scelte e finali
Le decisioni su fiducia, interrogatori, raccolta prove e risposte ai personaggi influenzano scene e relazioni successive. La storia conduce a tre finali distinti, determinati dalla posizione finale su identità, prove, fiducia e sopravvivenza. Nessun percorso permette a tutte le parti coinvolte di uscire indenni.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è ancora indicato come "in arrivo" e non dispone al momento di recensioni o valutazioni. La struttura si adatta a chi cerca esperienze narrative autorevoli e concentrate, piuttosto che mappe estese o contenuti secondari ripetitivi. Chi apprezza meccaniche investigative, dialoghi ramificati e sequenze integrate di parkour e combattimento potrebbe trovare coinvolgente il quadro delle 72 ore e le conseguenze delle scelte. L'uscita è prevista solo su PC; i requisiti minimi indicano Windows 10 64-bit, almeno 12 GB di RAM e una GPU di fascia GTX 1060. I giocatori interessati possono seguire la pagina ufficiale del negozio per la data di lancio esatta e gli aggiornamenti post-rilascio.