Deliver Us The Moon è un'avventura puzzle in single-player ambientata in un futuro prossimo in cui le risorse terrestri si sono esaurite. Il giocatore interpreta l'ultimo astronauta inviato sulla Luna per indagare su una fonte energetica perduta e sul silenzio improvviso della colonia lunare. L'esperienza unisce esplorazione narrativa, risoluzione di enigmi e leggeri elementi survival tra strutture abbandonate e la superficie del satellite.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno a un'esplorazione metodica e alla risoluzione di problemi. Ci si muove tra stazioni spaziali dismesse e avamposti lunari, raccogliendo indizi con l'Astrotool che rivela registri e dettagli ambientali delle missioni passate. La visuale passa da prima a terza persona in base all'attività, come quando si controlla il robot compagno ASE durante alcune sequenze di puzzle.
Per sopravvivere è necessario monitorare i livelli di ossigeno nelle zone pericolose; in caso di fallimento si riparte senza perdere i progressi. Gli strumenti a disposizione comprendono laser da taglio, bracci robotici e altre tecnologie avanzate per superare gli ostacoli. Non ci sono combattimenti, quindi l'attenzione resta concentrata su navigazione attenta, interazione ambientale e ricostruzione della storia della colonia attraverso le prove raccolte.
Sulla superficie lunare ci si sposta a piedi, con un rover o tramite monorotaia, tutti influenzati dalla bassa gravità che modifica la sensazione di movimento. Gli enigmi spaziano dalla decrittazione di codici alla manipolazione di strumenti, fino al coordinamento di azioni con il drone ASE, e culminano nella scoperta del destino della colonia.
Modalità di gioco
Il titolo è disponibile esclusivamente in modalità single-player. Non esistono opzioni multiplayer, co-op o competitive. L'intera esperienza si svolge come un'avventura narrativa lineare pensata per il gioco in solitaria, con progressione legata esclusivamente all'avanzamento della storia e al completamento degli enigmi.
Storia e ambientazione
La narrazione affronta temi come l'esaurimento delle risorse e le crisi climatiche sulla Terra, viste attraverso il fallimento delle operazioni lunari della World Space Agency. Il giocatore ricostruisce gli eventi tramite registrazioni audio, documenti e narrazione ambientale, senza spiegazioni dirette. Il robot compagno ASE funge sia da supporto ludico sia da presenza narrativa, sottolineando l'isolamento nel vasto paesaggio lunare.
Dettagli atmosferici mettono in risalto il vuoto degli habitat abbandonati e la bellezza austera della Luna, accompagnati da una colonna sonora originale di diverse ore che richiama le classiche colonne sonore fantascientifiche. La tensione cresce attraverso scoperte graduali su retroscena nascosti e sulla crisi energetica che ha portato alla creazione della colonia.
Vale la pena giocarci?
Deliver Us The Moon è ideale per chi apprezza le avventure puzzle ponderate, con forte enfasi narrativa e world-building atmosferico. Le recensioni recenti sulla piattaforma mostrano un gradimento molto positivo, con l'85% di approvazione su migliaia di valutazioni e un sentiment ancora più favorevole negli ultimi tempi. Il gioco resta disponibile sui principali store digitali e ha visto un'espansione su nuove piattaforme con il rilascio del 2024.
Chi cerca esperienze action-oriented o il gioco in compagnia potrebbe trovare il ritmo e l'assenza di combattimenti meno coinvolgenti. Per gli appassionati di titoli single-player guidati dalla storia, che premiano l'osservazione e il ragionamento logico, il gioco offre una campagna autoconclusiva con valore di rigiocabilità limitato alla caccia agli achievement e alla riflessione sulla trama. La configurazione hardware consigliata supporta effetti visivi avanzati con ray tracing sui sistemi compatibili, aumentando l'immersione per chi dispone di PC adeguati.