Daydream: Forgotten Sorrow è un'avventura single-player che unisce platform e puzzle a un racconto intimo e toccante. Il giocatore rivive i ricordi sbiaditi di un anziano sul letto di morte attraverso gli occhi di un bambino, Griffin, in un paesaggio surreale dove esplorazione e atmosfera si intrecciano con l'emozione.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza consiste nel guidare Griffin attraverso ambienti molto diversi, servendosi del suo orsacchiotto Birly per superare ostacoli e risolvere enigmi. I salti e gli spostamenti richiedono precisione tra grotte scoscese, castelli sospesi, foreste fiabesche e pianure ondulate. I puzzle si risolvono spesso interagendo con l'ambiente in modo simbolico: si fronteggiano pericoli naturali o si usa Birly per raggiungere zone nuove e attivare meccanismi. Nemici e trappole si affrontano con tempismo e strategia, senza un vero e proprio sistema di combattimento. Sparsi nei livelli ci sono le falene della memoria, collezionabili che avanzano la narrazione. La colonna sonora onirica accompagna il tono malinconico mentre si sfugge alla presenza costante della Morte.
Modalità di gioco
Il titolo è esclusivamente single-player e propone una campagna lineare senza modalità multigiocatore né competizioni. Il progresso segue la struttura narrativa: le sfide sono integrate direttamente nelle sequenze di platform e puzzle che fanno avanzare il viaggio di Griffin. Il mondo si esplora in successione, senza diramazioni né stili di gioco alternativi, alla scoperta del passato del protagonista.
Trama e ambientazione
Griffin si confronta con rappresentazioni simboliche delle figure più importanti della sua vita: il padre severo appare come un cavaliere gigante, la madre protettiva come una fontana di fiori. Questi incontri si svolgono in un reame di memorie alterate dove il bambino cerca conforto insieme a Birly, l'orsacchiotto che incarna lo spirito del figlio scomparso. Il level design mescola elementi fiabeschi e inquietanti, invitando a esplorare per scoprire segreti legati a fatica, resilienza e accettazione. La storia culmina in un momento di distacco, sottolineato dal rapporto con il compagno che richiama i temi dell'amicizia e del sostegno.
Vale la pena giocarci?
Daydream: Forgotten Sorrow è ideale per chi apprezza i platform-puzzle brevi e guidati dalla narrazione, ricchi di atmosfera ed emozione. Offre una campagna single-player completa uscita nel 2023, senza contenuti stagionali né espansioni. Le recensioni degli utenti lo indicano come "Prevalentemente positivo", lodando lo stile artistico, la musica e la storia, pur segnalando qualche difficoltà nei puzzle e aspetti tecnici. Chi cerca avventure indie che affrontano temi personali attraverso un gameplay simbolico troverà qui un'esperienza mirata; chi preferisce il multigiocatore o un alto valore rigiocabile potrebbe orientarsi altrove.