Cathedral è un action-adventure single-player che unisce pixel art retrò a un platforming preciso e moderno. Il giocatore si risveglia nei panni di un cavaliere senza nome all'interno di un vasto mondo 2D realizzato a mano, ricco di segreti, passaggi nascosti e aree interconnesse. L'esperienza ruota attorno all'esplorazione, alla risoluzione di enigmi e ai combattimenti contro i guardiani, mentre il protagonista collabora con uno spirito compagno di nome Soul per scoprire il proprio passato e trovare la via di casa.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sulla navigazione di un mondo vasto e non lineare composto da oltre 600 stanze. Per progredire è necessario recuperare cinque sfere elementali custodite da boss potenti all'interno di dungeon dedicati. Sconfiggerli concede abilità che aprono nuovi percorsi, favoriscono il backtracking e rivelano città e zone aggiuntive. Gli oggetti magici raccolti lungo il cammino ampliano le possibilità di movimento e permettono di raggiungere aree prima inaccessibili.
Il combattimento si concentra su scontri diretti con nemici e boss, supportati da controlli reattivi e precisi sia con gamepad che con tastiera. Il gioco riprende l'estetica e il sound design degli anni '80 e '90, integrandoli con rifiniture moderne per un'esperienza più fluida. Gli enigmi variano a seconda delle regioni, ognuna con sfide specifiche che premiano l'osservazione e la sperimentazione anziché tutorial guidati.
Una mappa integrata aiuta a tenere traccia di posizioni, oggetti e percorsi, rendendo produttive le visite ripetute alle zone già esplorate. Le città ospitano PNG come mercanti e indovini che forniscono contesto e servizi senza guidare eccessivamente il giocatore. L'esperienza resta incentrata sulla scoperta autonoma in un ambiente interamente realizzato a mano, dove ogni area mantiene una propria identità visiva e meccanica.
Modalità di gioco
Cathedral propone esclusivamente una modalità avventura single-player. Non sono presenti opzioni multiplayer, co-op né modalità alternative come versus o survival. L'intera campagna si concentra su un unico viaggio continuo attraverso il mondo interconnesso, con tutti gli elementi di progressione e storia legati a questa esperienza solitaria.
Mondo e progressione
Il mondo di Cathedral si distingue per scala e varietà all'interno di un'impostazione retrò. Oltre 600 stanze si collegano attraverso ingressi nascosti, pozzi verticali e passaggi chiusi che richiedono abilità specifiche per essere aperti. Ogni zona presenta tipi di nemici, pericoli ambientali e meccaniche di puzzle inedite, che si sviluppano sulle abilità acquisite senza appesantire il giocatore con eccessiva complessità.
Il backtracking fa parte naturale del percorso. I nuovi poteri permettono di accedere a scorciatoie e aree prima bloccate, trasformando la mappa in uno strumento per viaggiare in modo efficiente. Città e dungeon custodiscono segreti che ricompensano la ricerca approfondita, mentre i cinque guardiani principali rappresentano tappe fondamentali che mettono alla prova tempismo e abilità di combattimento.
Vale la pena giocarci?
Cathedral è ideale per chi apprezza i Metroidvania incentrati sull'esplorazione, con platforming preciso e un approccio poco guidato. La struttura realizzata a mano, i controlli reattivi e l'estetica retrò offrono un'avventura concentrata sulla scoperta piuttosto che su una narrazione lineare. Le recensioni sottolineano la gratificante sensazione di padronanza che deriva dall'orientarsi nel vasto mondo e dal superare i boss più impegnativi.
Su Steam il gioco riceve recensioni "Prevalentemente Positive", con elogi per il level design, la colonna sonora e la cura generale. Il titolo si presenta come un'esperienza completa e autonoma, senza contenuti stagionali né modalità aggiuntive. Chi cerca un viaggio single-player ponderato attraverso un mondo pixel art denso e dettagliato troverà un titolo in linea con le classiche aspettative del genere, aggiornate per una giocabilità moderna.