Catchemist: Brew the right potion è un gioco di simulazione casual che unisce alchimia e riordino del laboratorio. Il giocatore si ritrova in una bottega magica sconvolta da un incantesimo fallito e deve rimettere tutto in ordine raccogliendo ingredienti, lavorandoli e preparando pozioni per riempire gli scaffali vuoti.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla pulizia di un laboratorio alchemico ingombro di oltre 1000 ingredienti sparsi tra pavimenti e balconi. La bacchetta magica permette di sollevare gli oggetti, lanciarli o guidarli con precisione verso le postazioni di lavorazione. Tutte le interazioni si basano sulla fisica, quindi gli ingredienti rotolano, si impilano e si scontrano in modo naturale.
Le varie postazioni si occupano delle fasi di raffinazione prima della preparazione delle pozioni. Quasi 200 ricette di elisir richiedono combinazioni specifiche di materiali lavorati. Una volta pronte, le pozioni vanno sistemate sugli scaffali designati. Man mano che gli scaffali si riempiono, il laboratorio cambia aspetto: appariranno fuochi fatui fluttuanti, uccelli svolazzanti e fiori in fiore, a simboleggiare il ritorno dell'armonia.
La libertà è il fulcro dell'esperienza. Le sessioni possono svolgersi con calma, raccogliendo tutto con cura, oppure accelerare sfruttando lanci e traiettorie per ottimizzare tempi e movimenti. Il sistema fisico incoraggia soluzioni creative senza limitare le scelte del giocatore.
Modalità di gioco
In singleplayer un solo giocatore gestisce l'intero processo di riordino dall'inizio alla fine. Il co-op permette a più giocatori di lavorare insieme nello stesso laboratorio, dividendo i compiti tra raccolta ingredienti, gestione delle postazioni, preparazione delle pozioni e rifornimento degli scaffali. Con una buona coordinazione è possibile creare catene di passaggio degli oggetti per velocizzare le operazioni.
Il co-op online estende le stesse meccaniche alle sessioni remote. Lo spazio condiviso resta completamente interattivo per tutti i partecipanti e al momento non sono previste modalità competitive o versus.
Progressione e ambiente
Le fasi iniziali presentano cumuli disordinati che nascondono gli scaffali e ostruiscono i passaggi. Con il procedere del lavoro emerge la struttura originaria del laboratorio e compaiono elementi decorativi legati alle ricette completate. Il cambiamento visivo costituisce il principale indicatore di progresso, senza livelli o sblocchi tradizionali.
La gestione delle risorse si manifesta nella necessità di abbinare gli ingredienti alle ricette e di collocare correttamente le pozioni finite. Non esistono fazioni né rami narrativi secondari oltre all'obiettivo iniziale di evitare le ire del maestro alchimista attraverso un restauro riuscito.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è pensato per chi apprezza le simulazioni rilassanti e le meccaniche di organizzazione in un contesto fantasy. Le interazioni basate sulla fisica e il ritmo flessibile si adattano sia a sessioni solitarie di riordino metodico sia al gioco di gruppo, dove si può puntare sulla collaborazione o su qualche piccolo dispetto. Come titolo in prerelease con supporto confermato per singleplayer e co-op online, si rivolge a chi cerca attività rilassanti ma coinvolgenti, senza combattimenti complessi né esigenze narrative. La disponibilità su PC è in linea con il focus sulla simulazione e il posizionamento nel genere indie casual suggerisce un'ampia accessibilità al momento del lancio.