Bloodthorn è un dungeon crawler in prima persona ambientato in un dark fantasy che unisce azione, atmosfere indie, progressione da RPG ed esplorazione su PC. Il giocatore interpreta un criminale condannato che, al posto della pena capitale, viene inviato in un castello maledetto. Il cuore dell'esperienza è la discesa attraverso i piani corrotti di una fortezza gotica, dove la gestione delle risorse è fondamentale e ogni fallimento ha conseguenze permanenti.
Gameplay
Il ciclo di gioco si sviluppa in un dungeon verticale: ogni piano corrisponde a un'ala dell'antica fortezza del re, ora distorta da una maledizione secolare. Il combattimento alterna attacchi in mischia e a distanza, con un sistema di stamina che dà peso a ogni colpo. Il bottino si trova in casse, oggetti distruttibili e nascondigli, con ricompense di diversi livelli che spingono a esplorare senza checkpoint né salvataggi intermedi. Ogni scelta resta valida finché non si completa o si perde il piano.
I nemici non sono mostri generici, ma resti inquietanti degli antichi servitori di corte, che popolano i corridoi con presenze ancora legate alla dimora. I boss di ogni piano influenzano direttamente lo sviluppo del personaggio: sconfiggerli concede punti corruzione che modificano permanentemente il corpo e sbloccano nuove abilità, trasformando il giocatore in un riflesso dei nemici affrontati. Il sistema crea una progressione visibile che si accumula run dopo run fino alla sala del trono.
La gestione delle risorse ruota attorno alle Bloodvial, oggetti curativi che fungono anche da valuta e che si ottengono dai nemici. Questa economia unica incoraggia uno stile di gioco aggressivo per prolungare le sessioni. Tra una run e l'altra, il Cell Hub è l'unico rifugio sicuro: qui è possibile riparare le armi al banco di lavoro, creare oggetti con i materiali raccolti, commerciare e personalizzare l'aspetto con maschere, cappucci e set di armatura. Gli alberi delle abilità crescono in modo permanente, senza bonus temporanei.
Game Modes
Bloodthorn è un'esperienza esclusivamente single-player, senza componenti multiplayer. La modalità principale prevede la discesa piano per piano attraverso il castello maledetto: superare un piano fissa equipaggiamento e progressi ottenuti. In caso di fallimento si accede a Limbo, una sfida di sopravvivenza che funge da seconda possibilità. Sopravvivere a Limbo permette di tornare con l'equipaggiamento intatto, mentre la morte comporta la perdita definitiva di tutto ciò che si è raccolto nel piano.
Questa struttura richiede un forte impegno in ogni run, senza checkpoint tradizionali. Percorsi nascosti e progressione legata ai piani aggiungono strati di scoperta all'interno del framework single-player. Una classifica globale registra le run completate, permettendo il confronto delle prestazioni senza alterare l'esperienza solitaria.
Progressione e personalizzazione
Lo sviluppo del personaggio avviene attraverso le sconfitte dei boss, che modificano abilità e aspetto nel tempo. Le conseguenze permanenti fanno sì che le scelte si accumulino tra un tentativo e l'altro, premiando attenzione e adattamento. Il sistema dell'hub permette di perfezionare costantemente armi, armature e consumabili con i materiali raccolti durante le discese. La personalizzazione non riguarda solo le statistiche, ma include anche opzioni visive come maschere e cappucci, mentre i progressi nelle abilità dipendono dai punti corruzione guadagnati dai nemici chiave.
L'economia rafforza il ciclo legando la sopravvivenza all'efficacia in combattimento: uno stile più aggressivo genera più Bloodvial per curarsi e acquistare oggetti, creando un equilibrio rischio-ricompensa in linea con il tono dark fantasy.
Vale la pena giocarci?
Bloodthorn è pensato per chi apprezza i dungeon crawler single-player impegnativi, con alte poste in gioco e una progressione significativa. La combinazione di combattimento basato sulla stamina, potenziamenti permanenti che alterano il corpo e il meccanismo di seconda chance di Limbo offre un'interpretazione originale degli elementi roguelike all'interno di un dark fantasy. Chi è attratto da crafting nell'hub, economie basate sui drop di combattimento e run che premiano l'aggressività troverà i sistemi in linea con le proprie preferenze.
Poiché il gioco non è ancora uscito e non esistono recensioni o dati sui giocatori, la sua idoneità dipende dall'interesse per le meccaniche descritte. Gli appassionati di action RPG in prima persona che valorizzano l'impegno e il cambiamento visibile del personaggio attraverso le uccisioni dovrebbero aggiungerlo alla lista dei desideri in attesa del lancio. L'attenzione esclusiva al single-player e l'assenza di altre modalità mantengono l'esperienza focalizzata sul nucleo della discesa e del ciclo dell'hub.