Blake and Mortimer: The Curse of the Thirty Denarii è un'avventura casual incentrata sulla ricerca di oggetti nascosti e su enigmi leggeri. Il giocatore segue i due protagonisti impegnati a indagare su un ritrovamento archeologico in Grecia legato a un'antica maledizione. L'esperienza è esclusivamente single player e privilegia l'esplorazione di scene statiche ricche di dettagli rispetto all'azione o a diramazioni narrative.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla ricerca di oggetti specifici all'interno di ambientazioni illustrate con cura. Le scene spaziano da un ufficio a una grotta greca e ad altri luoghi descritti nel materiale originale. Una funzione di zoom consente di esaminare da vicino le zone più affollate per individuare gli elementi più piccoli. Un inventario interattivo raccoglie gli oggetti trovati, utili per progredire o risolvere semplici compiti.
Di tanto in tanto il giocatore riceve suggerimenti grazie alle stelle bonus raccolte, che ripristinano il tempo o rivelano la posizione degli oggetti. L'interfaccia è essenziale e si basa su controlli point-and-click adatti al genere casual. Lo stile visivo punta su sfondi dettagliati che premiano l'osservazione attenta, senza richiedere riflessi rapidi né comandi complessi.
Modalità di gioco
L'attività principale consiste in livelli di ricerca oggetti in cui bisogna trovare tutti gli elementi elencati in ogni scena. La varietà è garantita da una serie di minigiochi che includono puzzle classici, sequenze match-three e sfide con blocchi scorrevoli. Questi intermezzi compaiono a intervalli prestabiliti per interrompere le sequenze di ricerca e mettere alla prova abilità diverse.
Non sono presenti modalità competitive o cooperative. La progressione segue un percorso lineare attraverso le scene della storia: ogni location propone il proprio elenco di oggetti nascosti e uno o più minigiochi. Il completamento richiede di esaurire tutte le liste di ricerca e risolvere i puzzle associati in successione.
Trama e presentazione visiva
La narrazione segue i personaggi canonici di Blake e Mortimer mentre cercano di recuperare le monete d'argento maledette prima che cadano in mani pericolose. La trama si ispira direttamente al tradimento di Giuda e al pericolo legato all'artefatto. Le scene ritraggono luoghi come la scrivania di Mortimer, una grotta misteriosa e una vasca, tra gli altri.
Le illustrazioni adottano lo stile pittorico statico tipico del genere hidden object. Ogni ambiente contiene numerosi elementi interattivi che supportano la meccanica di ricerca, mantenendo una direzione artistica coerente lungo l'intera campagna.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è indicato per chi apprezza ricerche metodiche di oggetti nascosti intervallate da brevi pause puzzle. La durata contenuta e i comandi semplici lo rendono adatto a sessioni brevi. Le recensioni su Steam mostrano un'accoglienza mista: il 68 percento di giudizi positivi su un totale di 32 recensioni, con opinioni contrastanti su ritmo e livello di sfida.
Al prezzo contenuto attuale, il gioco offre un'esperienza single player completa, senza aggiornamenti o contenuti aggiuntivi. Chi cerca scelte narrative profonde, elementi d'azione o funzionalità multiplayer troverà l'offerta limitata. Gli appassionati di avventure classiche hidden object possono apprezzare il focus diretto sulla ricerca nelle scene e il duo di personaggi familiari.