Blacksad: Under the Skin è un'avventura single-player ambientata nella New York degli anni Cinquanta, popolata da animali antropomorfi. Il giocatore interpreta il detective privato John Blacksad, incaricato di indagare sulla morte sospetta del proprietario di una palestra di boxe, Joe Dunn, e sulla scomparsa del giovane pugile Bobby Yale. Il racconto si sviluppa muovendosi liberamente in un ambiente tridimensionale, dove le scelte influenzano i rapporti tra i personaggi e il corso degli eventi.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è l'indagine e la deduzione. Blacksad esplora i luoghi a piedi, analizzando l'ambiente alla ricerca di indizi nascosti. I sensi felini permettono di rallentare il tempo per evidenziare tracce visive che vengono raccolte in un archivio centrale; combinando questi elementi si raggiungono conclusioni utili a far progredire il caso principale o ad aprire indagini secondarie.
I dialoghi propongono scelte multiple che modificano l'atteggiamento dei personaggi e aprono o chiudono rami narrativi futuri. Alcune sequenze sono interrotte da quick-time event che richiedono input tempestivi, mentre enigmi e segmenti di conversazione a tempo mettono alla prova l'attenzione del giocatore. Il gioco non prevede inventario: il progresso si basa esclusivamente sull'osservazione e sulle decisioni.
Più di trenta personaggi animano il mondo, ognuno con una storia personale intrecciata al mistero centrale. La colonna sonora jazz accompagna l'atmosfera noir mentre ci si sposta tra la palestra, le strade della città e i quartieri della malavita.
Modalità di gioco
Blacksad: Under the Skin è un'esperienza esclusivamente single-player. Il titolo si articola in una narrazione lineare ma ramificata che si conclude in un'unica campagna continua. Le scelte compiute durante le indagini e i dialoghi determinano lo sviluppo delle relazioni e quale delle sei possibili conclusioni verrà raggiunta. Non esistono modalità separate, componenti multiplayer né strutture di replay oltre al ritorno ai capitoli precedenti per esplorare percorsi alternativi.
Trama e personaggi
La vicenda ha inizio quando Sonia Dunn ingaggia Blacksad per ritrovare il pugile scomparso e chiarire le circostanze della morte del padre. L'indagine coinvolge il detective in un intrigo di corruzione che lega il mondo del pugilato alle dinamiche di potere della città. Accanto ai volti noti della serie a fumetti compaiono nuovi personaggi, ognuno con motivazioni e retroscena che influenzano le opzioni di dialogo e gli esiti possibili.
Le decisioni del giocatore possono modificare i rapporti con i protagonisti, talvolta ribaltando alleanze o svelando secondi fini. La storia mantiene il tono cupo dei fumetti originali, proponendo un caso inedito ambientato tra gli episodi già pubblicati.
Vale la pena giocarci?
Blacksad: Under the Skin è ideale per chi apprezza le avventure narrative basate sull'indagine e sulle scelte significative. Il sistema di deduzione degli indizi, i rami dialogici e i finali multipli invitano a ripetere l'esperienza per scoprire esiti diversi. Le patch successive al lancio hanno risolto diversi problemi tecnici segnalati al debutto, migliorando la stabilità per chi incontra glitch durante il gioco.
Chi cerca azione frenetica o componenti competitive troverà poco di tutto questo: l'attenzione resta concentrata sulla progressione della storia e sull'esplorazione d'atmosfera. Il gioco offre un'indagine autoconclusiva dallo stile visivo e sonoro distintivo, che premia l'attenzione ai dettagli e la ponderazione delle decisioni.