Beyond the Eyes è un'esperienza single-player in 2D vista dall'alto che fonde azione, indie, casual e avventura in un unico pacchetto. Parte da una tranquilla storia familiare e si trasforma in un horror roguelike in cui la sopravvivenza dipende da decisioni rapide e da tentativi ripetuti.
Gameplay
All'inizio il giocatore interpreta un bambino appena trasferito con la famiglia in una nuova casa. L'esplorazione si concentra sulla scoperta di stanze e oggetti in un ambiente sereno, con spostamenti dall'alto in scenari 2D essenziali.
Superata questa fase, il gioco diventa una sequenza horror roguelike: il giocatore si muove per una villa dall'alto, raccoglie oggetti posizionati casualmente ed evita un mostro che lo insegue. Ogni run propone nuove collocazioni degli oggetti e comportamenti diversi del mostro. Il ciclo di gioco ruota attorno alla raccolta di risorse e alla gestione del rischio; ogni fallimento porta a un nuovo tentativo con condizioni leggermente diverse.
I comandi restano semplici in entrambe le fasi, coprendo sia l'esplorazione iniziale sia le meccaniche di fuga successive. Il passaggio avviene in modo naturale all'interno di una singola sessione, ma è possibile saltare direttamente alla fase roguelike.
Modalità di gioco
L'esperienza completa unisce la sezione familiare a quella horror roguelike, offrendo un arco narrativo che va dalla scoperta tranquilla alla sopravvivenza tesa.
Una modalità dedicata permette di giocare solo la parte roguelike, senza la storia iniziale, ideale per sessioni focalizzate sulla raccolta e sull'evasione in run consecutive. Esiti e varianti narrative cambiano in base alle scelte fatte in entrambe le sezioni.
Il gioco è esclusivamente single-player: non sono presenti componenti multiplayer né altre modalità.
Elementi narrativi
La storia inizia con la famiglia che si sistema nella nuova casa e il bambino che esplora l'ambiente circostante, con enfasi sulla curiosità e sulle interazioni leggere.
Successivamente la narrazione si sposta nella villa, dove subentrano le meccaniche roguelike. Il risultato dipende dal fatto che il giocatore privilegi la sopravvivenza o accetti le morti ripetute come parte del processo. Diverse versioni degli eventi si sviluppano in base alle prestazioni e alle decisioni durante le run.
Vale la pena giocarci?
Beyond the Eyes è adatto a chi cerca esperienze single-player brevi che partono da un'esplorazione semplice per poi introdurre tensione roguelike e elementi horror. La modalità separata consente di accedere direttamente alla parte più impegnativa per chi preferisce tentativi ripetuti di raccolta ed evasione senza la storia introduttiva.
Il titolo gira su PC con requisiti hardware contenuti e include gli Steam Achievements per tracciare i progressi. Appena uscito e con recensioni ancora limitate, attira soprattutto gli appassionati di indie che sperimentano cambi di tono all'interno di un unico pacchetto.
Chi cerca un'avventura autonoma e compatta con valore di rigiocabilità roguelike troverà la struttura in linea con le proprie aspettative. L'accento sulla scelta personale tra sopravvivenza e accettazione del fallimento offre un focus diverso rispetto ai classici giochi d'avventura.