Banishers: Ghosts of New Eden è un action RPG single-player ambientato nel Nord America coloniale del 1695. Il giocatore interpreta i cacciatori di fantasmi Red mac Raith e Antea Duarte, impegnati a sciogliere una maledizione che affligge le comunità di coloni nella regione di New Eden. Il titolo unisce indagine, scelte narrative e combattimenti contro nemici spettrali in una storia incentrata su amore, dovere e dilemmi morali.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di insediamenti e aree selvagge, con indagini su fenomeni soprannaturali. Il giocatore raccoglie indizi, interroga gli abitanti e celebra rituali per risalire all'origine di ogni apparizione. Queste indagini portano spesso a decisioni cruciali su come trattare vivi e morti. Red affronta le situazioni fisiche con armi come spada e fucile, mentre Antea, una volta divenuta spirito, fornisce poteri soprannaturali. Il passaggio tra i due personaggi avviene in modo fluido sia durante l'esplorazione che nei combattimenti. Esplorare il mondo permette di ottenere risorse per potenziare l'equipaggiamento e sbloccare nuove abilità tramite alberi di sviluppo legati a ciascun personaggio. Il combattimento prevede attacchi leggeri e pesanti, parate, schivate e l'accumulo di una barra per eseguire potenti colpi di esorcismo. Man mano che si avanza, si sbloccano nuove manifestazioni e sinergie per affrontare nemici e boss più ostici.
Modalità di gioco
Il gioco è interamente single-player. L'esperienza principale segue la storia centrale di Red e Antea attraverso la campagna principale. Casi di infestazione opzionali, sparsi per il mondo, offrono rami narrativi aggiuntivi e scelte che influenzano l'esito complessivo. Non esistono modalità multigiocatore né elementi competitivi. Tutti i progressi e i contenuti restano legati al salvataggio della campagna singola, con le decisioni che si ripercuotono sul finale e sullo stato degli abitanti di New Eden.
Narrativa e scelte
Le decisioni prese durante le indagini determinano il destino dei coloni e degli spiriti. Tra le opzioni possibili ci sono il rendere conto i vivi con azioni dirette, bandire le anime a un'eterna inquietudine o concedere loro la pace. Queste scelte influenzano le relazioni, i percorsi disponibili e la conclusione per i protagonisti. La trama pone l'accento sul legame personale tra Red e Antea, con dialoghi che fissano determinati esiti in base alle scelte precedenti. I casi secondari arricchiscono il lore del mondo senza essere obbligatori per la trama principale.
Esplorazione e progressione
New Eden è composta da aree collegate ricche di segreti, collezionabili e materiali di potenziamento. Dopo aver acquisito nuove abilità, il giocatore può tornare in zone già visitate per accedere a percorsi prima bloccati, introducendo un leggero sistema di progressione. L'equipaggiamento trovato o creato migliora l'efficacia in combattimento, mentre i punti abilità investiti negli alberi di manifestazione di Antea ne espandono i poteri e le combo. Il sistema invita a sperimentare combinazioni di armi e abilità diverse, senza richiedere un grinding eccessivo.
Vale la pena giocarci?
Banishers: Ghosts of New Eden è ideale per chi cerca esperienze narrative e scelte significative più che un'azione frenetica. Le meccaniche investigative e il cambio di personaggio offrono un'identità marcata, mentre la storia trasmette un forte peso emotivo grazie al rapporto centrale tra i protagonisti. Il combattimento ha ricevuto giudizi contrastanti per la ripetitività dopo le prime ore, anche se i potenziamenti aiutano a mantenerne l'interesse. Il gioco è uscito a febbraio 2024 con una demo gratuita disponibile sulle principali piattaforme e continua a ricevere aggiornamenti. Chi apprezza gli action RPG single-player con una scrittura solida e dilemmi morali troverà qui il maggior valore, soprattutto se ama tornare in aree già esplorate con nuovi strumenti o seguire trame secondarie che modificano lo stato del mondo.