BACKUP_71 è un'avventura horror psicologico in single-player sviluppata da Candeia Studio per PC. Il giocatore interpreta Victor Gottlieb, che torna nella casa d'infanzia dopo il suicidio del padre per prendersi cura della madre anziana. Quello che sembra un semplice rientro si trasforma presto in un'indagine tesa, tra muffe invasive, documenti nascosti e un vecchio computer retro che si collega a qualcosa di innaturale.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è l'esplorazione di una casa ricca di dettagli con comandi point-and-click. Il giocatore setaccia stanze alla ricerca di vani segreti, fotografie, diari, cassette e rapporti riservati per ricostruire frammenti di una storia risalente alla Guerra Fredda. La gestione delle risorse è fondamentale: le scorte limitate vanno bilanciate tra indagine, preparazione di cure contro l'infezione fungina e contenimento della sua diffusione. Trascurare la muffa peggiora le condizioni della casa, la sanità mentale di Victor e la situazione degli altri abitanti.
Un elemento distintivo è il simulatore di desktop retro completamente interattivo, che permette di sfogliare file, recuperare dati corrotti, risolvere enigmi informatici e comunicare con una presenza sconosciuta. Puzzle ambientali e minigiochi d'indagine unici arricchiscono il gioco, richiedendo osservazione attenta e collegamenti logici tra indizi fisici e digitali. Allucinazioni e distorsioni della realtà si intensificano con il declino mentale di Victor, rendendo ogni scoperta più incerta.
Modalità di gioco
BACKUP_71 è un'esperienza narrativa in single-player priva di modalità multigiocatore o competitive. La campagna principale si sviluppa attraverso esplorazione e scelte che influenzano direttamente lo stato della casa, la sanità dei personaggi e l'esito della storia. Scelte diverse portano a finali multipli, invitando a rigiocare per scoprire percorsi alternativi e dettagli nascosti. Il design punta su una narrazione compatta e autonoma, senza moduli o modalità ripetibili.
Trama e atmosfera
La storia attinge alla tradizione dell'horror psicologico e ai temi del complotto durante la Guerra Fredda, svelando strati di storia familiare intrecciati a un misterioso esperimento. Gli elementi diegetici mantengono l'immersione: il giocatore consulta documenti e sistemi realistici senza mai rompere la quarta parete. La tensione cresce gradualmente grazie a un sound design opprimente, con voci che alimentano la paranoia, evitando jump-scare improvvisi. L'infezione fungina funziona sia come minaccia meccanica sia come metafora visiva del terrore che avanza, alterando l'ambiente nel tempo.
Vale la pena giocarci?
BACKUP_71 è pensato per chi apprezza un horror psicologico a ritmo lento, unito a indagini point-and-click e a una leggera gestione della sopravvivenza. La profondità narrativa, le decisioni sulle risorse e l'interfaccia retro del computer lo distinguono dai titoli horror più frenetici. Con i sistemi principali già operativi e una demo in arrivo, il gioco promette un'esperienza ricca di atmosfera su PC. Gli appassionati di esplorazione ponderata e finali guidati dalle scelte lo troveranno probabilmente soddisfacente al lancio, mentre chi preferisce azione o multiplayer potrebbe attendere ulteriori dettagli.