Backrooms: Liminal Tether è un'avventura in stile isometrico pixel-art che mette il giocatore nei panni di un ricercatore alle prese con i corridoi e gli ambienti infiniti e inquietanti dei Backrooms. Sviluppato per PC, unisce horror liminale e atmosfera a un sistema di esplorazione metodica e a un leggero schema di progressione incentrato su un dispositivo chiamato tether.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di mappe collegate, tratte da oltre dieci livelli iconici dei Backrooms e da altri spazi liminali. Il giocatore documenta le scoperte prendendo appunti e assegnando nomi alle aree appena scoperte, facilitando il monitoraggio dei progressi in un ambiente in continuo mutamento. Il tether, sempre presente, è lo strumento centrale: fornisce luce, conserva la memoria delle zone esplorate e rallenta la corruzione del vuoto che minaccia di alterare o cancellare i progressi.
La ricerca è un altro pilastro fondamentale. Decine di artefatti, anomalie ed entità possono essere localizzati e analizzati, e i risultati alimentano direttamente le opzioni di potenziamento. Si crea così un ciclo costante di esplorazione, analisi e miglioramento. La combinazione di sezioni create a mano e generazione procedurale garantisce layout sempre diversi tra una partita e l'altra, incoraggiando a tornare per mappare nuove connessioni e stabilizzare le zone note grazie alla funzione di richiamo.
Modalità di gioco
Backrooms: Liminal Tether è un'esperienza esclusivamente single-player. Non esistono modalità multigiocatore né opzioni cooperative. Il gioco punta invece su un'esplorazione solitaria e ponderata, in cui ogni sessione si basa sulle conoscenze accumulate in precedenza. Gli elementi procedurali introducono variabilità senza modificare la struttura single-player, permettendo di concentrarsi sulla scoperta personale e sul progresso graduale attraverso gli upgrade del tether.
Sistemi di esplorazione e ricerca
Le mappe presentano layout vasti e interconnessi che premiano la navigazione attenta e la presa di appunti. Il giocatore deve gestire la portata limitata del tether mentre si addentra in territori sconosciuti, dove i cambiamenti possono verificarsi tra una visita e l'altra. Lo studio delle anomalie fornisce le risorse necessarie per gli upgrade, trasformando ogni spedizione in una fonte di strumenti di sopravvivenza immediati e di crescita a lungo termine. La visuale isometrica facilita la visione d'insieme di aree ampie, mantenendo l'estetica pixel-art che mette in risalto il carattere sterile e vuoto degli spazi liminali.
Vale la pena giocarci?
Backrooms: Liminal Tether è adatto a chi apprezza le avventure single-player atmosferiche incentrate sull'horror liminale e su una progressione costante attraverso ricerca e potenziamenti. Le meccaniche del tether aggiungono un livello distinto di gestione delle risorse alla classica formula di esplorazione dei Backrooms, mentre la combinazione di contenuti creati a mano e generati proceduralmente supporta più partite. Con data di uscita ancora da annunciare e una demo disponibile per provare i sistemi principali, il gioco attira soprattutto chi è interessato a una documentazione metodica e a un miglioramento incrementale, piuttosto che ad azione frenetica o elementi competitivi. Le prime impressioni tratte dai filmati disponibili ne evidenziano il potenziale per gli appassionati del genere in cerca di un approccio più strutturato all'ambientazione.