Arsene Lupin - Once a Thief è un'avventura a enigmi in single player ambientata nei primi del Novecento. Il giocatore ripercorre le prime imprese del gentiluomo ladro Arsene Lupin attraverso le storie tratte dai romanzi originali di Maurice Leblanc, alternando le sequenze in cui Lupin compie i furti con quelle in cui l'ispettore Ganimard indaga sugli stessi eventi.
Gameplay
Il ciclo di gioco unisce l'esplorazione di ambienti ricchi di dettagli alla risoluzione di puzzle e all'avanzamento della trama. Nei panni di Lupin l'obiettivo è muoversi tra diversi luoghi, usare travestimenti per non farsi scoprire e portare a termine le azioni necessarie ai colpi. Gli enigmi richiedono spesso di interagire con oggetti e personaggi in modo da sfruttare l'astuzia del ladro.
Passando a Ganimard l'attenzione si sposta sull'indagine: esaminare la scena del crimine, interrogare i testimoni, ricostruire la cronologia degli eventi e collegare le prove per arrivare a una conclusione. Il continuo cambio di prospettiva crea un ritmo a rimando, in cui ciò che si fa in un ruolo influenza la comprensione dell'altro.
Le immagini si ispirano alle classiche illustrazioni dei libri e si animano nei momenti chiave. I personaggi mantengono uno stile coerente con l'epoca, mentre la colonna sonora, influenzata dal jazz, accompagna il tono leggero delle imprese criminali.
Modalità di gioco
Il titolo è interamente single player e privo di componenti multiplayer. La progressione segue una narrazione lineare divisa in capitoli che alternano le imprese di Lupin alle indagini di Ganimard. Non sono presenti impostazioni di difficoltà né attività secondarie oltre alla storia principale.
Per completare la campagna è necessario concludere in sequenza le sezioni da ladro e da detective. I traguardi registrano azioni specifiche, come travestimenti riusciti o deduzioni corrette, nelle storie disponibili.
Storia e presentazione
La trama ripropone alcune avventure di Lupin da angolazioni inedite, tra cui eventi tratti da racconti come L'arresto di Arsene Lupin. Lupin e Maurice Leblanc appaiono in scene cornice accanto al camino, fornendo il contesto delle imprese raccontate. Questo approccio mette in luce il passaggio di Lupin da giovane scassinatore a figura più affermata.
Gli ambienti spaziano tra diverse location adatte sia alle sequenze stealth sia alle ricerche metodiche. Personaggi secondari coloriti popolano questi spazi, contribuendo agli eventi senza ricevere un approfondimento esteso.
Vale la pena giocarci?
Su Steam le recensioni sono miste: il 67 % degli utenti ha espresso un giudizio positivo dopo l'uscita di ottobre 2024. Molti apprezzano il meccanismo del cambio di prospettiva in un formato «gatto e topo» che tiene viva l'attenzione. I puzzle e gli elementi deduttivi vengono lodati per l'integrazione, anche se alcuni ritengono la sfida complessiva modesta e la durata piuttosto breve.
Il gioco si rivolge a chi cerca avventure narrative con meccaniche investigative e un'atmosfera d'epoca. Chi preferisce tensioni elevate o un ampio ventaglio di opzioni per rigiocare potrebbe trovarlo più leggero del previsto. La struttura a doppio ruolo resta comunque il principale richiamo per gli appassionati di adattamenti classici del giallo.