Army Men II è uno strategico in tempo reale uscito nel 1999 per PC. Il giocatore guida squadre di soldatini di plastica in battaglie che si svolgono tra ambienti domestici di tutti i giorni e scenari di guerra in miniatura. Rispetto al primo capitolo, il gioco amplia il campo di combattimento su piani di cucina, pavimenti di camere da letto, prati e garage, dove le truppe Verdi si scontrano con gli eserciti color Tan e altre fazioni.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza sta nel comandare i singoli membri della squadra, ognuno con un nome proprio e in grado di sopravvivere da una missione all'altra se tenuto in vita. Gli ordini si impartiscono con un'interfaccia mouse migliorata che consente di muovere liberamente il cursore sullo schermo. Gli scontri combinano armi da fuoco classiche e oggetti di uso quotidiano: le lenti d'ingrandimento sciolgono i nemici in pozze di plastica, mentre le bombolette spray creano effetti ad area. I livelli presentano corpi di plastica distruttibili e pericoli ambientali che rendono ogni scontro diverso. Gestire bene la squadra è fondamentale, perché le unità sopravvissute portano con sé l'esperienza accumulata nelle fasi successive della campagna.
Gli avversari vanno dai normali soldati Tan a minacce più insolite come kamikaze e scarafaggi in determinate missioni. Il pathfinding e l'intelligenza artificiale risentono dei limiti dell'epoca e a volte richiedono interventi manuali per far muovere le unità tra gli ambienti affollati. Il gioco premia il posizionamento tattico più che la prontezza di riflessi: il giocatore deve bilanciare attacco, difesa e conservazione delle proprie forze.
Modalità di gioco
Army Men II propone una campagna single-player articolata in una serie di missioni ambientate sia in case che in mondi di plastica. Ogni missione prevede obiettivi di conquista del territorio o di eliminazione delle forze nemiche; il fallimento è accompagnato da brevi filmati comici. Il multiplayer permette scontri fino a quattro fazioni (Verde, Tan, Blu e Grigio) su mappe selezionate. È possibile personalizzare il numero di unità iniziali e includere veicoli per battaglie più grandi. Contro l'IA si può allenarsi o giocare da soli mantenendo lo stesso sistema RTS.
Struttura della campagna e fazioni
La campagna segue Sarge e le sue truppe Verdi nella lotta per il controllo degli ambienti domestici. Oltre alle due fazioni principali, Verde e Tan, compaiono anche Blu e Grigio in alcuni scontri o in multiplayer. Alcune missioni introducono gruppi cultisti formati da soldati di fazioni diverse. Il progresso premia chi mantiene in vita il proprio roster: i personaggi con un nome proprio acquisiscono familiarità con l'uso ripetuto. La varietà degli scenari, dalle scaramucce sul lavello alle battaglie in garage, evita la ripetitività dei layout.
Vale la pena giocarci?
Army Men II ha ricevuto recensioni miste: il 68 % degli utenti Steam lo valuta positivamente. I recensori apprezzano soprattutto i miglioramenti nei controlli e la persistenza delle unità rispetto al primo Army Men, oltre all'idea umoristica dei soldatini che si sciolgono. Il titolo attira chi cerca un RTS classico che unisca umorismo e comando immediato delle truppe. La campagna breve si completa in una sola sessione per chi apprezza il concept, mentre gli scontri multiplayer a quattro fazioni aumentano la longevità per gli appassionati delle battaglie RTS. Non esistono aggiornamenti o contenuti stagionali: si tratta di un titolo del 1999 rimasto invariato. Chi cerca meccaniche RTS moderne e raffinate potrebbe trovare datati AI e pathfinding, ma il tema dei soldatini e i campi di battaglia domestici continuano a distinguerlo tra gli appassionati del genere retrò.