Army General è uno strategico a turni ambientato nella Seconda guerra mondiale, con un focus sulle operazioni nel deserto del Nord Africa e nel Mediterraneo. Il giocatore guida le forze attraverso campagne storiche, gestendo le unità su mappe dettagliate che riproducono la complessa geografia della regione.
Gameplay
Il cuore del gioco sta nel comandare divisioni e reggimenti in battaglie a turni, dove posizionamento, composizione delle unità e terreno sono determinanti. Ogni scontro prevede spostamenti, scontri diretti e adattamenti all'ambiente, con animazioni che mostrano i movimenti e i combattimenti su mappe di sfondo che riproducono paesaggi aridi e zone costiere.
Le unità si distinguono per l'alto livello di personalizzazione: è possibile scambiare ufficiali, equipaggiamento e reparti di supporto per adattarsi alle sfide di ogni mappa. Questo sistema permette di creare formazioni uniche invece di ricorrere a schemi standardizzati. Oltre 450 ufficiali, appartenenti a dieci nazioni diverse, accumulano esperienza durante le battaglie e migliorano le proprie prestazioni negli scontri successivi.
L'equipaggiamento comprende 250 elementi distinti per le operazioni terrestri, aeree e navali, tra cui carri armati, bombardieri e navi da battaglia. I reparti di supporto si uniscono alle formazioni principali e variano in base alla nazione e al tipo di unità, aggiungendo complessità alla pianificazione tattica. Cinquantotto parametri speciali legati ai tipi di unità influenzano i risultati in situazioni specifiche, come gli attacchi su determinati tipi di terreno.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è costituita dalle campagne per un giocatore che seguono gli eventi storici. Un percorso ricalca l'avanzata dell'Afrikakorps tedesco verso Suez nel 1941-1942, mentre un altro permette di difendere l'Egitto dall'invasione italiana del 1940 nei panni dei Desert Rats britannici. Entrambe le campagne prevedono un esercito persistente che si trasferisce da uno scenario all'altro.
La modalità scenari offre battaglie autonome ambientate nello stesso contesto storico. Il gioco include venti scenari che compongono la campagna tedesca principale e cinque scenari che formano la campagna britannica Operation Compass. Un editor integrato consente di creare mappe e campagne personalizzate da usare in solitaria o da condividere con altri giocatori.
Il tutorial introduce gradualmente le meccaniche principali, spiegando la gestione delle unità, gli effetti del terreno e la progressione degli ufficiali, per preparare i nuovi giocatori prima di affrontare le campagne complete.
Struttura delle campagne e contesto storico
Divisioni e reggimenti possiedono caratteristiche proprie che ne determinano l'impiego ottimale. L'esercito persistente fa sì che successi e perdite degli scenari precedenti influenzino le forze disponibili in seguito, spingendo a una gestione oculata di risorse e personale su più mappe anziché considerare ogni battaglia isolata.
L'ambientazione mette in risalto il carattere altalenante dei combattimenti nordafricani, offrendo la possibilità di comandare le forze dell'Asse o degli Alleati a seconda della campagna scelta. Elementi navali e aerei si integrano nelle operazioni terrestri attraverso l'equipaggiamento disponibile, ampliando l'orizzonte oltre il semplice scontro a terra.
Vale la pena giocarci?
Army General si rivolge a chi apprezza gli strategici a turni ricchi di dettagli, con forte enfasi sulla personalizzazione delle unità e sulle campagne storiche. L'editor aumenta la longevità per chi desidera creare contenuti propri. Le recensioni degli utenti sono contrastanti, con il 53% di giudizi positivi su un numero limitato di recensioni. Il gioco è ancora disponibile all'acquisto e viene periodicamente scontato, risultando accessibile a chi cerca un titolo di strategia sulla Seconda guerra mondiale senza contenuti stagionali né multiplayer su larga scala.
Chi è attratto dalla gestione di ufficiali ed equipaggiamento attraverso scenari collegati troverà qui il maggior valore. L'assenza di aggiornamenti frequenti mantiene l'esperienza fedele allo stato del 2017, ideale per chi preferisce un pacchetto completo e autosufficiente rispetto ai modelli live-service.