ArcRunner è uno shooter roguelite in terza persona ambientato in un futuro cyberpunk su una stazione spaziale chiamata The Arc. Il giocatore assume il ruolo di uno dei vari personaggi incaricati di resettare un'intelligenza artificiale ribelle diventata ostile. L'esperienza ruota attorno a scontri a fuoco frenetici contro ondate di nemici robotici, mentre si esplorano ambienti generati proceduralmente in zone distinte: dalle strade distopiche di The City ai quartieri esclusivi di Eden Heights.
Gameplay
Il gioco si basa su run che attraversano livelli randomizzati pieni di nemici. Durante i combattimenti si raccolgono armi dai nemici sconfitti o da oggetti presenti nell'ambiente, come lo shotgun Demolisher a fuoco a grappolo o l'arco al plasma ad alta precisione. Ogni classe di personaggio offre strumenti e abilità iniziali differenti che influenzano lo stile di combattimento, dalla mischia pesante alle mosse agili e agli hack tecnici.
Al termine di ogni livello si spendono le naniti raccolte per acquistare potenziamenti temporanei e augmentazioni che restano validi per la run in corso. Tra una run e l'altra, gli upgrade permanenti acquistati nella criocamera permettono di migliorare statistiche come danni, salute e slot per le modifiche alle armi. Questo sistema di progressione incentiva a riprovare, affinando il proprio equipaggiamento nel tempo. L'azione resta sempre in terza persona, con enfasi su posizionamento, schivate e tempismo delle abilità contro gruppi di macchine senzienti.
Modalità di gioco
ArcRunner supporta partite in singolo, dove un solo personaggio affronta l'intera sequenza di zone. Include anche il multiplayer cooperativo fino a tre giocatori, sia in locale che online. In co-op i partecipanti coordinano strategie per gestire gruppi nemici più numerosi e condividere risorse mentre avanzano negli stessi livelli generati casualmente. Non sono presenti modalità competitive o versus oltre a quelle cooperative e in singolo.
Classi e progressione
Tre classi principali determinano gli stili di gioco iniziali. Il Soldier punta sulla forza bruta con scudi e armi da mischia per il controllo ravvicinato. Il Ninja privilegia mobilità e furtività, con strumenti come l'invisibilità e i colpi di katana per tattiche hit-and-run. L'Hacker sfrutta abilità tecniche per colpire i nemici a distanza. Una classe parte bloccata e si sblocca avanzando nella storia. La varietà di armi si amplia con il loot, mentre gli upgrade permanenti con naniti permettono di applicare modifiche che aumentano i danni o consentono di equipaggiare più armi contemporaneamente.
Vale la pena giocarci?
ArcRunner è uscito nel 2023 e ha ricevuto recensioni miste, con il 68% di giudizi positivi su circa 195 recensioni degli utenti sulla piattaforma principale. Il titolo attira soprattutto chi apprezza la struttura roguelite unita a sparatutto cooperativi in un'ambientazione cyberpunk dai toni al neon. Chi cerca sperimentazione con armi diverse e crescita graduale del potere tra una run e l'altra troverà il ciclo coinvolgente, specialmente in compagnia per affrontare gli scontri più duri. Le sessioni in singolo possono risultare ripetitive per alcuni a causa della dipendenza dagli upgrade permanenti, mentre le zone randomizzate aiutano a mantenere freschezza tra i tentativi. Il gioco non offre stagioni in corso né aggiornamenti importanti post-lancio, presentandosi come esperienza autonoma pensata per gli appassionati del genere piuttosto che per chi cerca contenuti nuovi costanti.