Apple Faces Up è un'avventura gratuita incentrata sulla risoluzione di enigmi all'interno di una biblioteca. Il giocatore assume il ruolo di un personaggio capace di riscrivere gli eventi registrati, usando questo potere per alterare le regole fisiche e superare una serie di prove circoscritte.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota su due azioni collegate. Innanzitutto si leggono i libri sparsi nelle stanze: i volumi trattano fenomeni fisici, eventi storici e nozioni varie. Imparare nuovi termini li aggiunge al vocabolario disponibile. In seguito si selezionano parole da questo vocabolario per riscrivere passaggi in altri libri. Le modifiche al testo si riflettono direttamente sull'ambiente, ad esempio invertendo la gravità o ridimensionando oggetti per aprire nuovi percorsi. Per progredire è necessario osservare con attenzione la disposizione della stanza e sperimentare combinazioni di termini fino a raggiungere l'uscita sigillata. Il meccanismo si ripete in tredici stanze distinte, ognuna con vincoli diversi a seconda dei libri presenti.
Modalità di gioco
L'esperienza si articola in un'unica sequenza continua di prove, senza modalità competitive o cooperative. La struttura si basa su stanze-enigma da completare in ordine, ognuna autonoma ma collegata al percorso complessivo all'interno della biblioteca. Si avanza risolvendo gli enigmi di riscrittura e scoprendo elementi narrativi legati al personaggio guida.
L'ambientazione della Biblioteca Infinita
Ogni stanza fa parte di un vasto archivio che registra tutti gli eventi al suo interno. I libri fungono al tempo stesso da strumenti e da registri, poiché contengono le regole letterali che governano lo spazio. Il giocatore può consultare i volumi con calma, assimilando informazioni che si riveleranno utili per le riscritture successive. Questo approccio favorisce un'esplorazione ponderata, perché un vocabolario più ampio apre nuove possibilità nelle stanze successive.
Guida e narrazione
Mimir è la bibliotecaria che supervisiona le prove e indica la direzione verso ogni uscita. Man mano che si procede, le interazioni con lei svelano dettagli sulla biblioteca e sulle ragioni delle prove. La narrazione si sviluppa gradualmente attraverso questi incontri e il contenuto dei libri, spostando l'attenzione dalla pura meccanica degli enigmi alle motivazioni che animano l'intero sistema.
Vale la pena giocarci?
Il titolo non è ancora uscito ed è indicato come "prossimamente", senza recensioni disponibili. Il modello free to play eliminerà qualsiasi costo iniziale al lancio. L'attrattiva principale risiede nel sistema di enigmi basato sulle parole e nella graduale scoperta dei segreti della biblioteca. Chi apprezza puzzle metodici uniti a un leggero approfondimento narrativo troverà interessante la struttura a tredici stanze. Chi cerca azione immediata o componenti multiplayer probabilmente preferirà altro. I requisiti di sistema indicano hardware modesti, rendendo il gioco accessibile a un'ampia gamma di PC una volta disponibile.