ANOMALOGIST: Inumaki Manor è un'avventura indie incentrata sull'indagine paranormale all'interno di una villa abbandonata. Il giocatore assume il ruolo di uno specialista che documenta i fenomeni soprannaturali senza affrontarli direttamente. L'esperienza unisce esplorazione, enigmi e osservazione tesa in un ambiente che fonde architettura giapponese e occidentale dell'epoca Taisho.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su un sistema di esplorazione a due fasi, giorno e notte, all'interno della dimora deserta. Di giorno l'attenzione è rivolta alla ricerca metodica tra stanze silenziose per raccogliere indizi: diari, enigmi nascosti e oggetti personali lasciati dagli antichi abitanti. Questi reperti forniscono il contesto storico della villa e aiutano a individuare i punti in cui, più tardi, l'attività paranormale sarà più intensa.
Con il calare della notte l'indagine si intensifica, dalle ore 00:00 alle 06:00. I fenomeni diventano più evidenti e il giocatore deve usare attrezzature specializzate per rilevare e registrare prove. Tra gli strumenti figurano un Trifield Meter che segnala la presenza spiritica attraverso le oscillazioni dell'ago, un misuratore del volume del microfono per suoni anomali, una Spirit Box che intercetta voci tra le interferenze radio, una bussola spettrale che indica la direzione dell'attività e luci come la torcia standard e l'illuminazione UV per rivelare tracce invisibili. L'obiettivo è documentare gli eventi sotto forma di dati digitali, senza tentare di rimuovere o scacciare alcunché.
Gli oggetti ritrovati possono essere posizionati in stanze specifiche per provocare fenomeni più intensi, consentendo registrazioni più ricche a costo di un rischio maggiore. Un sistema di contaminazione monitora lo stress mentale derivante dall'esposizione prolungata alle zone attive. Gli effetti si manifestano attraverso distorsioni visive, rumori audio e battiti cardiaci udibili. Raggiunta la soglia critica si verifica la perdita di coscienza e la fine della sessione. I progressi vengono raccolti in un rapporto d'indagine che riunisce prove e reperti, sbloccando nuove aree e strati della storia della villa.
Modalità di gioco
Il titolo si presenta come un'esperienza unica e continua, senza modalità separate. La fase diurna privilegia la raccolta sistematica di indizi e la risoluzione di enigmi all'interno della struttura ibrida della villa. La fase notturna sposta l'attenzione sulla documentazione orientata alla sopravvivenza: le letture degli strumenti guidano i movimenti e le decisioni di tempistica mentre i fenomeni si intensificano. La struttura si ripete di sessione in sessione man mano che il rapporto si arricchisce, aprendo gradualmente nuove sezioni della proprietà e rivelando collegamenti con eventi di vent'anni prima. Tutto si svolge in modalità single-player, senza componenti multiplayer né scenari alternativi.
Meccaniche chiave e atmosfera
Durante le ore buie l'attrezzatura diventa l'interfaccia principale di interazione, trasformando minacce astratte in dati misurabili che il giocatore deve interpretare in tempo reale. La villa stessa funge da ambientazione e da puzzle, con la fusione di stili architettonici che genera spazi in cui gli indizi si celano in modi differenti. La meccanica della contaminazione aggiunge una tensione costante, costringendo a scegliere quanto a lungo restare nelle zone ad alta attività o ritirarsi in aree più sicure. La registrazione resta l'unico scopo, in linea con il ruolo dello specialista: raccogliere verità da affidare poi ad altri.
Gli appassionati di J-horror troveranno nel terrore lento e nell'attenzione all'osservazione temi consueti del genere. L'assenza di combattimento o scontro diretto concentra l'attenzione sui dettagli ambientali, sul sound design e sul feedback degli strumenti. L'esplorazione premia la pazienza: cimeli e documenti sparsi si intrecciano alla narrazione più ampia dell'abbandono della villa, seguito a incidenti durante la costruzione e alla scomparsa dell'ultimo residente.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è adatto a chi preferisce un horror basato su indagine e documentazione piuttosto che su azione o combattimento. Il ciclo giorno-notte crea un ritmo chiaro che invita a tornare negli stessi ambienti in condizioni diverse. L'uso degli strumenti e il sistema di contaminazione forniscono un feedback tangibile che aumenta l'immersione senza affidarsi esclusivamente ai jump scare. Chi è attratto da simulazioni realistiche di caccia ai fantasmi o da storie scoperte attraverso lo storytelling ambientale troverà le meccaniche in linea con i propri interessi. Il titolo è ancora in sviluppo attivo e la pagina Steam è stata aperta di recente, quindi le funzionalità potranno ampliarsi con gli aggiornamenti futuri. Nel complesso offre un'esperienza single-player focalizzata a chi cerca un'esplorazione paranormale atmosferica in un ambiente abbandonato ricco di dettagli.