Ancient Aliens: The Game è un titolo casual di strategia e simulazione incentrato sulla costruzione di città e sulla gestione delle risorse. Il giocatore interpreta un ibrido alieno-umano incaricato di guidare lo sviluppo della società egizia antica e di erigere monumenti come la Grande Piramide di Giza.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla raccolta di risorse, all'assegnazione di compiti ai cittadini e all'espansione degli insediamenti attraverso una pianificazione attenta. Si costruiscono case, fattorie e altri edifici essenziali per sostenere una popolazione in crescita, mentre il progresso tecnologico sblocca nuove possibilità. La tecnologia aliena interviene direttamente, consentendo realizzazioni ingegneristiche che uniscono suggestioni storiche ed elementi extraterrestri.
La gestione delle risorse richiede di bilanciare catene produttive ed esigenze dei cittadini per portare avanti progetti sempre più ambiziosi. La ricerca migliora l'efficienza dell'impero e concede accesso a strutture e abilità specializzate. Il rapimento di lavoratori permette la manipolazione del DNA, trasformandoli in esseri potenziati come Minotauri, Sapienti e Giganti, ciascuno con vantaggi distinti in termini di lavoro e capacità.
La progressione narrativa si intreccia con missioni e interazioni che influenzano le decisioni. Le cutscene animate presentano momenti chiave e sviluppi dei personaggi, portando avanti la trama lungo l'intera esperienza.
Modalità di gioco
Il gioco si presenta come una campagna single-player articolata in tre capitoli. Ogni capitolo è dedicato all'espansione dell'impero egizio e al completamento di grandi opere, soprattutto la costruzione di piramidi colossali. Il progresso si basa sul raggiungimento di obiettivi legati a risorse, tappe tecnologiche ed eventi narrativi all'interno di una struttura lineare.
Non sono presenti modalità multigiocatore o competitive. L'esperienza si concentra sul completamento sequenziale dei capitoli, gestendo sempre gli stessi sistemi di costruzione, ricerca e supervisione dei cittadini.
Storia e personaggi
La narrazione trae spunto dalle teorie sull'influenza extraterrestre sulle civiltà antiche. Il giocatore interagisce con un cast che include spietati supervisori alieni, il Faraone, un'Oracolo e il teorico degli antichi astronauti Giorgio A. Tsoukalos. Le missioni affidate da questi personaggi generano spesso alleanze mutevoli e propongono scelte che incidono sullo sviluppo dell'impero.
La storia, scritta da Steven-Elliot Altman, si sviluppa attraverso cutscene e trame secondarie, esplorando il tema del progresso umano sotto la guida aliena mentre il giocatore raccoglie prove e prende decisioni che influenzano l'esito del progetto delle piramidi e dell'intera civiltà.
Vale la pena giocarci?
Con l'83% di recensioni positive su 24 valutazioni nella principale piattaforma di distribuzione, il titolo attira chi apprezza meccaniche rilassate di city-building abbinate a una storia tematica. È adatto a chi cerca strategia delle risorse e simulazione senza competizione intensa né controlli complessi.
Offre un'esperienza single-player mirata, uscita nel 2022 e priva di contenuti stagionali o aggiornamenti rilevanti dopo il lancio. Gli appassionati della serie televisiva originale o dei giochi casual di costruzione di imperi possono apprezzare meccaniche specifiche come la trasformazione dei cittadini e la progressione per capitoli. Chi cerca azione frenetica o funzionalità multigiocatore troverà probabilmente ritmo e portata troppo limitati per sessioni prolungate.