Alisa è un survival horror single-player che ricrea lo stile e l'atmosfera dei giochi action-adventure di fine anni '90. Il giocatore assume il ruolo dell'agente d'élite Alisa, che insegue un fuggitivo all'interno di un vasto maniero vittoriano chiamato Dollhouse. Una volta all'interno, l'obiettivo diventa fuggire mentre si affrontano umanoidi ostili simili a bambole che vagano per le stanze. L'esperienza unisce esplorazione, risoluzione di enigmi e combattimenti tesi in un contesto fantasy ispirato all'estetica degli anni '20.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno ai classici meccanismi del survival horror. Le inquadrature fisse e gli sfondi pre-renderizzati impongono un ritmo misurato, costringendo il giocatore a gestire risorse limitate mentre esplora il maniero. Il combattimento si basa su un sistema di armi che possono essere cambiate o potenziate tramite un negozio di oggetti gestito da un personaggio eccentrico e una valuta unica. Abiti e armature offrono bonus statistici diversi su difesa, velocità e potenza d'attacco, spingendo a sperimentare con equipaggiamenti differenti tra una partita e l'altra.
I nemici presentano design e comportamenti molto vari, dai più semplici a tipi più aggressivi che richiedono tattiche specifiche. La difficoltà richiama i Soulsborne per la severità degli schemi nemici e l'importanza del posizionamento preciso. Gli enigmi sono sparsi nell'ambiente e spesso legati alla struttura del maniero e agli oggetti insoliti che si trovano al suo interno. Un tocco di umorismo bizzarro emerge nei dialoghi e nelle descrizioni degli oggetti, alleggerendo la tensione senza compromettere l'atmosfera.
Il progresso prevede frequenti ritorni nelle aree già esplorate man mano che si ottengono chiavi o abilità nuove. Gestire salute e munizioni resta una preoccupazione costante, obbligando a scelte ponderate su quando combattere e quando evitare gli scontri. Le ambientazioni pre-renderizzate accentuano il senso di isolamento, con ogni stanza che nasconde sorprese nella disposizione o nella presenza dei nemici.
Modalità di gioco
Alisa è una campagna single-player senza opzioni multigiocatore. La storia principale si svolge in una struttura lineare ma esplorabile che premia la ricerca approfondita del Dollhouse. La difficoltà può essere regolata tramite schemi di controllo, tra cui il classico movimento "tank" o alternative più moderne, oltre a funzioni di mira automatica aggiunte negli aggiornamenti successivi.
Una volta completato il gioco per la prima volta si sblocca il New Game+, che permette di portare avanti certi progressi per affrontare nuove sfide. Questa modalità punta sulla rigiocabilità attraverso combinazioni diverse di armature e armi, senza modificare il percorso narrativo principale. Non esistono modalità cooperative o competitive, mantenendo l'attenzione esclusivamente sulla sopravvivenza in solitaria contro gli abitanti del maniero.
Storia e atmosfera
La narrazione segue Alisa nella sua caccia a un criminale che la conduce nel misterioso Dollhouse, dove minacce materializzate trasformano la fuga in una lotta per la sopravvivenza. Elementi fantasy ispirati agli anni '20 si mescolano a cliché horror per creare un mondo eccentrico popolato da personaggi bizzarri e creature inquietanti. Il doppiaggio e il sound design rispettano lo stile retrò, con battute ed effetti sonori coerenti con l'epoca di riferimento.
Gli ambienti del maniero spaziano da sale sontuose a spazi più angusti, ognuno con tipi di nemici unici. L'assenza di sangue in molti scontri accentua il carattere inquietante dei nemici simili a bambole. L'umorismo compare in momenti inaspettati, come le interazioni con il negoziante o le descrizioni degli oggetti, offrendo brevi pause dalla tensione costante.
Vale la pena giocarci?
Alisa si rivolge direttamente agli appassionati di survival horror classico che apprezzano inquadrature fisse, scarsità di risorse e movimenti ponderati. Le recensioni degli utenti Steam lo valutano Molto positivo, con un punteggio complessivo dell'89% su oltre 1.300 recensioni. Le recensioni più recenti mantengono un trend positivo al 95%. I giocatori lodano spesso la fedeltà all'estetica degli anni '90, unita a un solido level design e a un buon feedback nei combattimenti.
L'edizione Developer's Cut introduce miglioramenti alla qualità della vita come il New Game+ e controlli più raffinati, senza alterare la sfida originale. Chi apprezza esperienze single-player ad alta difficoltà con enigmi e personalizzazione basata sugli outfit troverà qui un valore concreto. Il gioco è disponibile su PC e continua a ricevere aggiornamenti che tengono conto del feedback senza cambiare la sua identità di base.
Chi cerca un ritorno nostalgico ma competente allo stile dei primi Resident Evil dovrebbe prenderlo in considerazione. La combinazione di ambienti pre-renderizzati, nemici vari e abiti che alterano le statistiche crea un ciclo di gioco distintivo, lontano dai titoli d'azione moderni. Il tempo medio di completamento è di circa otto ore per la storia principale, con sessioni più lunghe possibili per collezionare trofei o affrontare il New Game+.