Afterparty è un'avventura indie sviluppata da Night School Studio. I giocatori vestono i panni di Milo e Lola, due amici appena deceduti che si ritrovano a vagare nell'aldilà, qui reinterpretato come un party infinito. L'obiettivo è semplice: superare Satana in una gara di bevute per tornare sulla Terra. Il gioco punta tutto sul dialogo e sulle interazioni leggere con l'ambiente, privilegiando i rapporti tra i personaggi e le diramazioni narrative rispetto ad azione o puzzle tradizionali.
Gameplay
Il titolo si svolge in un ambiente 2.5D a scorrimento laterale: Milo e Lola si spostano tra isole collegate dal fiume Stige. Gli spostamenti sono essenziali, limitati a sinistra e destra, con interazioni puntuali a bar, personaggi e postazioni di gioco. Il cuore del sistema è un dialogo intelligente che ricorda le scelte precedenti e modifica di conseguenza opzioni, relazioni e rami della storia. Ogni personaggio rivela, attraverso le conversazioni, tratti di personalità, retroscena condivisi e peculiarità individuali.
Nel corso della notte compaiono oltre trenta bevande diverse, ognuna capace di influenzare tono e contenuto delle battute successive e di cambiare il modo in cui Milo o Lola si esprimono. Il giocatore può alternare il controllo dei due protagonisti, aprendo o chiudendo percorsi in base a chi guida. A intervalli regolari si inseriscono attività demoniache come beer pong, dance-off e gare di bevute, veri e propri minigiochi basati su tempismo e scelte rapide. Questi momenti servono a raccogliere i sigilli dei signori dell'inferno e ottenere un'udienza con Satana.
Modalità di gioco
Afterparty è un'esperienza esclusivamente single-player, priva di modalità multigiocatore o competitive. Il gioco si articola in un'unica campagna narrativa lineare, scandita da luoghi e incontri in sequenza. Le diramazioni nascono dalle scelte di dialogo e dalle bevande, determinando dinamiche relazionali e diversi finali legati all'esito della sfida finale contro Satana. Il valore rigiocabile deriva proprio da queste varianti: cambiare protagonista nelle decisioni chiave o sperimentare diversi livelli di ebbrezza apre strade alternative e svela nuovi dettagli su demoni e anime di contorno.
La progressione resta identica tra una partita e l'altra: la mappa dell'oltretomba e gli obiettivi principali non cambiano. Non esistono modalità extra come sfide, varianti survival o contenuti post-partita. La struttura invita a un secondo giro per esplorare i percorsi alternativi resi possibili dal sistema a doppio protagonista.
Narrativa e personaggi
La storia segue Milo e Lola mentre ricostruiscono le circostanze del loro arrivo all'inferno, confrontandosi con una nutrita galleria di demoni e anime dannate, ciascuna con i propri problemi. Wormhorn, demone personale, li accompagna costantemente con commenti e consigli. Tra i ruoli di supporto spiccano l'autista psicopompo Sam e lo stesso Satana, interpretati da doppiatori diversi che definiscono il tono di ogni scambio. Le decisioni prese durante le prove, i dance-off e gli incontri sociali influenzano alleanze ed esiti, ripercuotendosi sulla sfida centrale. Il racconto esplora amicizia, rimpianti e vita adulta attraverso l'atmosfera di un party perpetuo.
Vale la pena giocarci?
Afterparty offre un'avventura single-player mirata a chi apprezza storie guidate dalle scelte e dialoghi arguti. La durata contenuta, tra le quattro e le sei ore per un primo giro, lo rende ideale per chi cerca un'esperienza completa senza impegni prolungati. La critica apprezza la scrittura brillante e l'impatto concreto delle bevande sulle conversazioni, pur segnalando la limitata profondità di movimento e interazioni. I multipli finali e la prospettiva duale invitano a un secondo passaggio, soprattutto per gli appassionati di avventure narrative come il precedente titolo dello studio. Il gioco è disponibile su PC senza aggiornamenti in corso né contenuti stagionali: un pacchetto autosufficiente pensato per chi vuole "superare il diavolo" a colpi di chiacchiere e cambi di personalità, piuttosto che con combattimenti o meccaniche complesse.