After Eternity è un action RPG single-player incentrato su orrore soprannaturale e stile visivo retrò. Ambientato in un universo cyberpunk prossimo alla fine dell'esistenza, il gioco assegna al giocatore il ruolo di un inquisitore incaricato di separare i resti dell'umanità dalle forze disumane che avanzano. L'esperienza unisce combattimento ravvicinato e a distanza all'esplorazione di stazioni spaziali in rovina, pianeti abbandonati e dimensioni fratturate.
Gameplay
Il combattimento si basa su tre metodi principali per eliminare le minacce: fendenti con lame di iperacciaio vibranti, colpi di arma da fuoco e calpestamenti quando la distanza si riduce. Gli scontri spesso attivano blocchi delle stanze che liberano ondate di mostri, imponendo una gestione oculata delle risorse di stimolanti. Upgrade opzionali delle armi e documenti di lore sparsi ricompensano l'esplorazione approfondita senza modificare la struttura prevalentemente lineare.
La visuale è a telecamera fissa, in omaggio al survival horror degli anni Novanta, con texture ditherizzate e modelli low-poly. Corridoi lunghi, apparizioni improvvise e angolazioni inclinate accentuano la tensione. I comandi supportano sia lo stile "tank" classico sia le alternative moderne, con assist all'ottica, rimappatura dei tasti e regolazioni della telecamera. Il controller è la periferica più adatta all'esperienza prevista, ma mouse e tastiera restano pienamente supportati.
Modalità di gioco
Il titolo è esclusivamente single-player: non esistono modalità cooperative, competitive o multiplayer. La struttura è lineare e orientata alla storia; i sentieri secondari si limitano a potenziamenti collezionabili e dettagli di ambientazione, senza narrazioni ramificate né campagne alternative.
Trama e ambientazione
L'umanità affronta la fine dell'universo mentre una minoranza ricorre a misure estreme come la ricreazione del mondo o il prolungamento della vita tramite sacrifici. Creature abissali si aggirano oltre le zone protette e minacce interne nascono da simulazioni, cibernetica e sostanze che alterano la mente. L'inquisitore ha il compito di preservare ciò che resta dell'umanità. Gli scenari spaziano tra strutture colossali, stelle morenti e spazi dove la realtà si deforma, presentati tramite un'interfaccia diegetica priva di HUD.
Vale la pena giocarci?
After Eternity si rivolge agli appassionati di horror a telecamera fissa e di avventure single-player deliberate e narrative. La presentazione retrò e il ciclo di combattimento diretto piacciono a chi preferisce il ritmo del survival horror classico rispetto all'open world o alle funzioni online. Essendo un titolo non ancora uscito e privo di feedback o aggiornamenti post-lancio, la scelta dipende esclusivamente dall'interesse per le meccaniche e l'estetica descritte. Chi apprezza narrazioni lineari, combattimento attento alle risorse e horror fantascientifico atmosferico potrebbe trovarlo in linea con le proprie preferenze una volta disponibile.