Aethernaut è un'avventura puzzle in prima persona ambientata in un vasto mondo steampunk chiamato il Construct. Il giocatore risolve stanze puzzle interconnesse, muovendosi in un ambiente ricco di meccaniche basate sulla luce, sensori, portali e viaggi nel tempo, per raccogliere fiale di etere e raggiungere il nucleo.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla risoluzione di puzzle all'interno delle singole stanze e all'esplorazione più ampia del Construct. Il giocatore manipola la luce per attivare sensori, crea portali per spostarsi e usa i salti temporali per modificare lo stato degli oggetti o la sequenza degli eventi. La raccolta delle fiale di etere apre nuovi percorsi, mentre l'arrampicata su sporgenze e i salti permettono di raggiungere aree nascoste. Tre cubi di etere distinti fungono da strumenti chiave per le interazioni basate sulla luce che permettono di avanzare all'interno della struttura.
La storia si sviluppa attraverso le risposte a una serie di domande filosofiche poste dallo scienziato Cornell. Queste risposte influenzano i rami narrativi e contribuiscono a uno dei sei possibili finali. Le domande esplorano valori personali e percezione di sé, rivelando dettagli sul passato del giocatore e sul suo legame con l'etere. Durante l'esplorazione più profonda, un'entità invisibile contatta il giocatore, aggiungendo livelli di scelta legati alla fiducia e all'identità.
Modalità di gioco
Aethernaut è un'esperienza esclusivamente single-player, priva di componenti multiplayer. La progressione segue una struttura lineare attraverso il Construct, anche se il giocatore decide il proprio percorso in base a quanto approfonditamente risolve i puzzle o se affronta le sfide opzionali. Approcci diversi alla risoluzione dei puzzle, uniti alle risposte filosofiche, determinano direttamente i finali disponibili e lo sviluppo della storia.
L'esplorazione resta aperta all'interno dell'ambientazione steampunk, incoraggiando il backtracking e la scoperta di segreti tramite l'uso dei portali e il movimento verticale. L'assenza di modalità separate mantiene l'attenzione sui sistemi integrati di puzzle e narrazione, piuttosto che su varianti di gameplay distinte.
Storia e scelte
La narrazione si sviluppa attraverso l'interazione diretta con la voce di Cornell e l'entità misteriosa. Le risposte alle domande su eredità, scopo e percezione modificano il modo in cui si risolvono gli eventi e quali informazioni emergono sulla sopravvivenza del giocatore nell'etere. Sei finali nascono dalle combinazioni di queste scelte e delle soluzioni dei puzzle, spaziando dal completamento totale a percorsi parziali o alternativi.
Il giocatore scopre la propria storia personale e le proprie motivazioni man mano che avanza, con la storia che si adatta in base ai tratti della personalità rivelati. Questo sistema collega il progresso meccanico alla riflessione tematica senza richiedere partite separate per ogni esito.
Vale la pena giocarci?
Aethernaut è uscito nel 2022 e propone un'ambiziosa fusione tra design puzzle steampunk e ramificazioni narrative. Le recensioni sottolineano concetti puzzle innovativi basati sulla manipolazione della luce, sui portali e sui viaggi nel tempo, oltre all'attrattiva dei finali influenzati dalle scelte. Alcuni giocatori segnalano controlli goffi, indicazioni poco chiare in certe stanze e problemi di prestazioni che influenzano l'esperienza.
Il gioco si adatta a chi apprezza puzzle in prima persona ponderati in ambienti atmosferici e apprezza elementi filosofici integrati nella progressione. Con oltre 100 stanze puzzle e più finali legati sia alle meccaniche che alle scelte nei dialoghi, offre valore di rigiocabilità per i completisti. Il giudizio misto sulle piattaforme riflette una rifinitura non sempre impeccabile, ma le idee di base piacciono ai fan delle avventure indie riflessive. Chi dà priorità a un'esecuzione impeccabile potrebbe incontrare frustrazioni, mentre altri apprezzano abbastanza i sistemi creativi da superarle.