A Volta Dos Que Não Foram è un action-adventure in terza persona per PC che fonde elementi RPG a un combattimento Souls-like molto impegnativo. Il giocatore interpreta Tonhão Marreta, un fabbro poco incline all'azione che si ritrova a dover affrontare forze apocalittiche in un medioevo distopico.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno a scontri tattici in terza persona in cui tempismo e posizionamento sono fondamentali. Si brandiscono spade pesanti, si eseguono parate precise con lo scudo e si schiva per evitare attacchi letali. Un errore può essere fatale, quindi è essenziale imparare gli schemi nemici e mantenere la calma sotto pressione.
Il combattimento alterna attacchi in mischia e incantesimi: si passa da colpi fisici ad abilità mistiche per gestire gruppi di avversari o sfruttare punti deboli specifici. Gli incantesimi offrono opzioni di controllo della folla e danni elementali che integrano gli scontri diretti.
La progressione si basa sull'esperienza raccolta dai nemici sconfitti per aumentare gli attributi principali, migliorando forza, velocità e resa complessiva in combattimento. La magia dispone di un sistema di potenziamento separato che aumenta la potenza degli incantesimi, riduce i tempi di lancio e introduce nuovi effetti visivi o meccaniche modificate.
Modalità di gioco
La campagna principale rappresenta l'esperienza centrale: una serie di missioni che alternano esplorazione, combattimenti e momenti narrativi, con una durata stimata tra le sei e le dieci ore o più, a seconda del livello di impegno con le sfide e i percorsi opzionali.
Una volta completata la campagna si sblocca la Arena Mode, in cui il giocatore affronta ondate successive di nemici in una prova di resistenza e abilità, con una difficoltà crescente che richiede strategie affinate e capacità potenziate.
Nemici e sfide
Gli avversari spaziano da guerrieri umani corrotti e orchi aggressivi a creature mostruose di grandi dimensioni, scheletri e maghi a distanza. Ogni tipologia richiede un approccio diverso, come avvicinarsi rapidamente ai maghi o gestire più minacce contemporaneamente.
I boss presentano meccaniche uniche pensate su misura per ogni scontro: richiedono riflessi pronti, sequenze d'attacco pianificate e l'uso delle aperture nemiche, evitando al contempo effetti ad area potenti o cambiamenti di fase.
Vale la pena giocarci?
Il titolo si rivolge a chi cerca un sistema di combattimento deliberato e severo unito alla crescita del personaggio in un'esperienza single-player. La struttura premia pazienza e sperimentazione con armi e incantesimi. Poiché il gioco è ancora in sviluppo e non è stato ancora lanciato, non esistono recensioni né punteggi aggregati. Chi apprezza la difficoltà Souls-like e l'action fantasy medievale potrebbe trovare interessanti i sistemi descritti una volta disponibile, soprattutto se preferisce campagne focalizzate a contenuti live-service prolungati.