Benvenuti a ParadiZe - Archeology Quest, l'espansione action RPG per il survival isometrico Welcome to ParadiZe. I giocatori vestono i panni di un archeologo moderno incaricato di recuperare oggetti nascosti in un mondo invaso dagli zombie, sotto la guida dell'esperto Makoto Yamahori. L'obiettivo principale è rintracciare tracce del passato di Jeff Tusk, muovendosi in un ambiente aperto pieno di pericoli.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla raccolta di risorse, ai combattimenti contro le orde di non morti e a una leggera costruzione di basi, il tutto visto in prospettiva isometrica. I sopravvissuti esplorano luoghi diversi, recuperano materiali per creare armi, armature e attrezzi. Gli scontri si basano su attacchi ravvicinati con mazze e lame, integrati da opzioni a distanza come balestre e fucili a pompa. Un sistema originale permette di hackerare e comandare singoli Zombot, trasformando nemici in alleati temporanei che aiutano in combattimento, trasportano oggetti o svolgono semplici mansioni. I progressi delle abilità si sviluppano su tre alberi distinti: hacking, efficacia in combattimento e sopravvivenza. L'esplorazione è al centro dell'esperienza, con l'Archeology Quest che guida verso luoghi legati alla storia di Jeff Tusk. La gestione delle risorse resta costante, poiché la creazione di oggetti come bende e munizioni richiede continue spedizioni di raccolta.
Modalità di gioco
La progressione nella quest e nelle attività principali può avvenire in solitaria o in sessioni condivise con altri giocatori. La modalità single-player punta su un'esplorazione metodica e sulla gestione personale degli Zombot. Il multiplayer favorisce la cooperazione, con più sopravvissuti che coordinano hacking, condivisione di risorse e difesa da gruppi numerosi di minacce. Non esistono modalità competitive o specializzate, mantenendo l'attenzione su sopravvivenza e completamento della quest nel mondo condiviso.
Esplorazione e struttura della quest
L'Archeology Quest si integra direttamente nella mappa esistente di ParadiZe, indirizzando i giocatori verso zone urbane e selvagge alla ricerca di ricompense cosmetiche nascoste. Guidati da Makoto Yamahori, i giocatori sono spinti a indagare luoghi collegati a Jeff Tusk. Una volta scoperti, i punti di teletrasporto riducono i tempi di spostamento, anche se molte aree richiedono ancora di essere percorse a piedi o con l'aiuto degli Zombot. I dieci oggetti sbloccabili rappresentano il principale incentivo, premiando la ricerca accurata senza modificare le meccaniche di base.
Vale la pena giocarci?
Il gioco base e le sue espansioni hanno ricevuto recensioni contrastanti: apprezzati per il tono ironico e il sistema di compagni Zombot, ma criticati per la ripetitività dei combattimenti e la limitata profondità in single-player. L'espansione aggiunge contenuti mirati all'esplorazione, adatti a chi è già immerso nell'ambientazione. È ideale per chi apprezza gli action RPG isometrici con elementi di sopravvivenza e cooperazione, soprattutto in gruppo, dove il controllo degli zombie diventa un punto di forza. Chi cerca campagne single-player rifinite o sistemi di endgame molto variati potrebbe trovare il ciclo di gioco ripetitivo dopo le prime ore. La quest offre un'attività secondaria mirata per collezionisti, senza richiedere un impegno eccessivo rispetto alla progressione standard.