The Banner Saga 2 è un GDR strategico a turni che prosegue la storia di una carovana alle prese con la sopravvivenza in un mondo di ispirazione vichinga minacciato da un'oscurità in espansione. Il giocatore guida gruppi di umani, Varl e, più avanti, Horseborn attraverso scelte narrative e scontri tattici, gestendo risorse limitate e affrontando le conseguenze che influenzano sia il viaggio sia il gruppo di sopravvissuti.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza ruota attorno agli spostamenti della carovana attraverso terre ostili: ogni decisione quotidiana incide sulle scorte e sulla vita dei personaggi, spesso sfociando in combattimenti su griglia. In battaglia le unità si muovono e agiscono a turno su mappe con ostacoli e obiettivi variabili, dove il posizionamento e la scelta dei bersagli sono fondamentali. Le unità Varl più grandi occupano più caselle e ogni combattente possiede valori separati di forza e armatura, che vanno bilanciati per infliggere danni massimizzando le probabilità di sopravvivenza.
Le risorse non si limitano alle scorte: l'esperienza accumulata in combattimento permette di sviluppare i singoli personaggi. Con il progredire della storia si aggiungono nuovi tipi di unità dotati di abilità inedite che modificano le opzioni tattiche. Il sistema premia la pianificazione, poiché la perdita definitiva di combattenti chiave riduce le forze disponibili e influisce sui dialoghi futuri.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è la campagna in singolo, che riprende direttamente gli eventi del primo capitolo e consente di importare le scelte precedenti per mantenere la continuità di stati e rami narrativi. Una modalità sopravvivenza separata permette di formare squadre con i personaggi sbloccati e affrontare ondate consecutive di nemici sempre più difficili, senza elementi narrativi.
Entrambe le modalità condividono gli stessi sistemi di combattimento e gestione, ma la modalità sopravvivenza elimina la componente narrativa per concentrarsi esclusivamente sulla resistenza tattica. Non è presente alcun tipo di multiplayer.
Narrativa e ambientazione
Il mondo è popolato da fazioni distinte: umani, i giganti cornuti Varl, gli invasori Dredge e i Horseborn, simili a centauri, introdotti nel corso del viaggio. Le interazioni tra questi gruppi generano gran parte della tensione, poiché le alleanze si formano o si spezzano in base alle decisioni prese durante le soste. La minaccia di un'oscurità che minaccia di distruggere il mondo costringe la carovana a spostarsi costantemente verso un rifugio sperato, mentre ogni sosta presenta dilemmi morali che possono causare morti, nuovi arrivi o variazioni nel morale del gruppo.
Le animazioni disegnate a mano valorizzano i combattimenti e i momenti chiave della storia, accompagnati da una colonna sonora orchestrale che sottolinea l'atmosfera cupa dell'intera campagna.
Colonna sonora
Il compositore Austin Wintory torna con un approccio orchestrale ampliato, eseguito dalla Colorado Symphony. Le tracce includono le voci di Taylor Davis, Malukah e Peter Hollens, oltre ai contributi della band islandese Árstíðir. L'elenco completo comprende pezzi come An Oath, Until The End; The World is Breaking; Faces to the Wind; Minds like Streams and Streams like Minds; A Path through the Skies; Under the Black Banner; Only Snow can Shield the Sun; Blades Yearn for Courageous Blood; Promises of Sanctuary; The Endlessly Grasping Bogs; Descended from Fire; Dragons in the Mud; Deep into the Rocks; Even the Trees can Smell your Blood; To the Skies; Children of the Fallen; Broken Shells; From the Shouting Rocks, His Eyes finally Opened; Paths Part; The Twilight Flight; With Eyes to the Endless Sun; Walls like Mountains; More Stars Tonight than Last Night; Threads Unweave; e Our Steps, To the Night.
Vale la pena giocarci?
The Banner Saga 2 viene costantemente lodato per l'integrazione tra scelte significative e combattimento tattico, oltre che per lo stile visivo distintivo. Le recensioni recenti sulle principali piattaforme restano molto positive, evidenziando il sistema di battaglia raffinato e il peso emotivo della narrazione per chi apprezza le esperienze strategiche guidate dalla storia. Il gioco si presenta come un sequel completo e autonomo che si sviluppa sul predecessore senza richiedere aggiornamenti esterni o contenuti stagionali. È ideale per chi cerca un ritmo riflessivo, conseguenze permanenti e tattica su griglia, piuttosto che azione frenetica o multiplayer competitivo. Chi ha apprezzato il primo capitolo o RPG tattici con una solida scrittura troverà qui il maggior valore, mentre i nuovi giocatori potrebbero trarre vantaggio dall'inizio con il titolo precedente per apprezzare appieno le decisioni ereditate.