Pathfinder: Wrath of the Righteous - Through the Ashes è un'avventura RPG single-player con elementi strategici ambientata nello stesso universo del gioco base, ma incentrata su comuni sopravvissuti anziché su eroi mitici. Il giocatore guida un piccolo gruppo di abitanti di Kenabres e dintorni nei primi giorni dell'invasione demoniaca, mentre la ferita del Mondo si apre.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza consiste nel portare una squadra di personaggi di basso livello attraverso territori ostili, gestendo risorse limitate e decidendo chi proteggere. I combattimenti richiedono posizionamento attento, uso dell'ambiente e scontri selettivi: i sopravvissuti non dispongono della potenza e dell'equipaggiamento dei protagonisti della campagna principale. L'esplorazione svela dettagli nascosti sull'invasione che il Cavaliere Comandante ignora, tra cui legami con un antico signore dei demoni e i suoi seguaci.
Due nuovi compagni si uniscono al gruppo, ciascuno con personalità e visioni contrastanti che influenzano dialoghi e scelte. Anche i civili incapaci di combattere forniscono supporto, informazioni o vantaggi temporanei in cambio di protezione. Ogni oggetto conta e il giocatore deve adattare continuamente le tattiche per sopravvivere a scontri sfavorevoli fin dall'inizio.
Modalità di gioco
Il titolo offre una mini-campagna autonoma pensata per personaggi di basso livello. La storia si svolge in circa otto-dieci ore e copre i quartieri invasi di Kenabres e le zone oltre le mura. Non sono presenti altre modalità o campagne separate.
I progressi si trasferiscono in modo limitato: completare la storia sblocca un oggetto magico esclusivo per la campagna principale e i sopravvissuti salvati possono comparire in incontri successivi. La narrazione è indipendente, ma aggiunge contesto agli eventi di Pathfinder: Wrath of the Righteous.
Trama e ambientazione
Gli eventi si svolgono parallelamente all'inizio del gioco base, visti però attraverso gli occhi dei civili intrappolati nel caos. L'attenzione resta sulla sopravvivenza immediata e sulla scoperta di segreti ignorati dai sentieri mitici. Un antico signore dei demoni e i suoi terrificanti servitori entrano nella trama, offrendo scorci su domini ultraterreni senza richiedere conoscenze pregresse.
Le decisioni su chi salvare o sacrificare modificano la composizione del gruppo e le interazioni future. Il tono è realistico e mette in luce le dure realtà dell'invasione, lontano dai trionfi eroici.
Vale la pena giocarci?
Questa espansione è ideale per chi apprezza il sistema di Pathfinder: Wrath of the Righteous ma cerca una storia più breve e vincolata, priva di poteri mitici e opzioni di alto livello. L'enfasi sulla sopravvivenza a basso livello crea una sfida diversa, basata sulla gestione delle risorse e sulla cautela tattica. Le recensioni sulle principali piattaforme di distribuzione sono contrastanti: alcuni lodano il punto di vista inedito, altri segnalano il picco di difficoltà dovuto a strumenti e alleati limitati.
Chi possiede già il gioco base trae il massimo vantaggio dalla funzione di importazione e dai dettagli di lore aggiuntivi. I nuovi giocatori trovano una storia completa e autonoma che non richiede di aver terminato la campagna principale. Il contenuto fa parte di un ciclo di espansioni più ampio, con personaggi e trame che proseguono in un seguito. Nel complesso offre un'esperienza mirata per gli appassionati di GDR narrativi che prediligono il cambio di prospettiva e le scelte difficili dei primi livelli rispetto alla fantasia di potere.