Not For Broadcast: Live & Spooky è un'avventura simulativa indie in single-player che ruota attorno a sequenze in full-motion video. Il giocatore assume il ruolo di un tecnico di trasmissione impegnato nella gestione di un programma notturno dedicato alle indagini paranormali, ambientato all'interno di uno studio cinematografico abbandonato da tempo. L'esperienza unisce decisioni in tempo reale a diramazioni narrative che premiano l'osservazione attenta e invitano a ripetere le partite.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nel manovrare la console della regia durante una diretta dedicata alla caccia ai fantasmi. Si passa da una telecamera all'altra, si attivano effetti visivi, si regolano luci e audio e si reagisce agli eventi sul set premendo pulsanti e azionando interruttori. In questa puntata arrivano nuovi strumenti: pulsanti per effetti spettrali che indicano ai membri del team dove indagare e manopole aggiuntive legate ai protocolli di sicurezza. Questi meccanismi richiedono prontezza di riflessi e al tempo stesso il mantenimento della qualità della trasmissione e dell'interesse degli spettatori. Le scelte su quali zone privilegiare influenzano direttamente ciò che il pubblico vede e il modo in cui l'indagine procede sullo schermo.
Quando la narrazione introduce interferenze soprannaturali, entrano in gioco elementi difensivi: il giocatore deve controllare i monitor e attivare contromisure tramite i comandi a disposizione per proteggere la squadra in onda. Sebbene il presupposto sia che i fantasmi siano puro intrattenimento, l'interfaccia presenta queste azioni come sistemi funzionali da gestire correttamente per evitare interruzioni. Prestare attenzione ai dialoghi, ai segnali visivi e al feedback delle apparecchiature permette di scoprire dettagli nascosti sul passato dello studio e spinge a rigiocare l'episodio con priorità diverse per ricostruire il quadro completo.
Modalità di gioco
Il titolo propone un'unica sessione continua di trasmissione, che rappresenta la modalità principale. Questa sessione è pensata per essere ripetuta, con esiti diversi a seconda delle angolazioni, degli effetti e degli interventi di sicurezza scelti. Non esistono modalità multigiocatore, classifiche competitive né scenari autonomi aggiuntivi. Il design si concentra interamente sulla puntata speciale di una notte, dove l'obiettivo è bilanciare lo spettacolo con la scoperta narrativa, senza inseguire punteggi elevati o completare sfide separate.
Storia e ambientazione
L'episodio si svolge durante una tempesta in un vecchio studio un tempo di proprietà del padre del reporter Patrick Bannon. Una morte sospetta avvenuta anni prima ha chiuso la struttura, e il programma sostiene che i defunti possano fornire le risposte. Si lavora da soli nella regia con nuove attrezzature, tra cui segmenti con medium e illuminazione d'atmosfera. La narrazione mescola interpretazioni predefinite e regia guidata dal giocatore, consentendo alla verità sulla storia dello studio di emergere attraverso scelte ponderate anziché tramite esposizione lineare. I molteplici finali riflettono diversi livelli di successo sia negli ascolti sia nella profondità dell'indagine.
Vale la pena giocarci?
Su Steam il gioco ha recensioni miste, con il 68 % di giudizi positivi su 141 recensioni. La durata media della prima partita è di circa un'ora e mezza, ma per comprendere appieno la storia è necessario rigiocare per recuperare indizi sfuggiti. Si rivolge a chi apprezza simulazioni brevi e guidate dalle scelte, con presentazione FMV e leggeri elementi di puzzle basati su osservazione e tempismo. Chi cerca campagne più lunghe o funzionalità competitive troverà l'esperienza limitata, mentre i fan dei concetti di gestione della trasmissione della serie principale Not For Broadcast potrebbero apprezzare la variante paranormale. Il titolo è disponibile come acquisto standalone su PC e, dalla sua uscita nel 2023, non sono stati segnalati ulteriori contenuti stagionali né aggiornamenti rilevanti.