Lies of P: Overture è un action RPG soulslike che funge da prequel del gioco originale. Ambientato nella città di Krat negli ultimi giorni della sua eleganza di fine Ottocento, l'espansione mette il giocatore nei panni della marionetta di Geppetto mentre si avvicina la Frenesia delle Marionette. La storia segue la leggendaria Stalker Lea attraverso zone mai viste della città e dei suoi dintorni, svelando retroscena e avvenimenti che anticipano la trama principale.
Gameplay
Il combattimento ruota su tempismo preciso, parate e posizionamento aggressivo contro nemici meccanici e umanoidi. I percorsi sono lineari ma con diramazioni che attraversano ville sontuose, rovine infestate e periferie imbiancate dalla neve, tutte piene di trappole e imboscate. La gestione delle risorse resta fondamentale: le cure sono limitate e serve imparare gli schemi nemici in più scontri.
Nuove armi ampliano le possibilità di build: artigli per uno stile basato sulla destrezza ravvicinata e una gunblade che alterna colpi a distanza e fendenti. Nuove Legion Arms aggiungono abilità specializzate che si integrano nel sistema braccia esistente. Un albero di potenziamenti permette di investire in bonus passivi come maggiore danno o resistenza durante i boss lunghi. L'esplorazione premia con oggetti nascosti e scorciatoie tra i vari quartieri di Krat.
I nemici vanno dalle marionette comuni a varianti più grandi e aggressive che richiedono contromisure specifiche. Gli scontri con i boss puntano sull'apprendimento delle sequenze d'attacco e sullo sfruttamento delle aperture, con diversi duelli inediti che mettono alla prova resistenza e adattabilità in arene più ampie.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è una campagna in singolo giocatore che segue la storia del prequel dall'inizio alla fine. Un aggiornamento gratuito rilasciato insieme all'espansione aggiunge due modalità incentrate sui boss, sbloccabili dopo aver completato la storia. Battle Memories consente di rifare i boss già sconfitti, sia del gioco base che di Overture, scegliendo la difficoltà. Death March impone di battere tre o più boss di fila con salute e oggetti limitati, creando una sfida di resistenza.
Sono disponibili tre preset di difficoltà. Il predefinito Legendary Stalker mantiene il livello di sfida standard. Awakened Puppet e Butterfly's Guidance riducono aggressività e danni dei nemici in misura diversa, per chi cerca un'esperienza meno punitiva senza rinunciare alle meccaniche di base.
Storia e ambientazione
La narrazione si svolge in un Krat sull'orlo del collasso e mostra luoghi assenti nel gioco originale. Il giocatore accompagna Lea nel suo percorso di vendetta, incontrando personaggi nuovi e già noti le cui motivazioni si intrecciano con gli eventi della Frenesia delle Marionette. Il racconto ambientale, attraverso documenti e dettagli scenici, colma le lacune sulla decadenza della città e sulle origini di figure chiave.
L'atmosfera fonde architettura Belle Époque con un degrado crescente, passando da sale sontuose a rovine innevate. Il tono resta fedele alla miscela di malinconia e tensione tipica della serie, concentrandosi su temi come controllo, ribellione e verità nascoste.
Vale la pena giocarci?
Chi ha apprezzato il primo Lies of P troverà in Overture lo stesso combattimento preciso e l'esplorazione d'atmosfera in ambientazioni nuove. L'aggiunta di armi e l'albero di potenziamenti offrono personalizzazione concreta senza cambiare la struttura soulslike. Le modalità gratuite di rinvio dei boss aumentano il valore rigiocabile per chi vuole testare build su scontri noti.
L'espansione è pensata per chi ama gli action RPG riflessivi basati su schemi, in cui si impara a superare combattimenti difficili e si scoprono storie stratificate. Chi cerca cambiamenti radicali rispetto al gioco base o elementi multiplayer troverà il focus sempre sul progresso in singolo attraverso sfide impegnative. Le recensioni della stampa specializzata sottolineano la qualità delle nuove aree e dei boss come degni ampliamenti di ciò che ha reso originale il primo capitolo.