Hunt: Showdown 1896 è uno sparatutto in prima persona multiplayer che unisce azione PvPvE intensa a meccaniche di estrazione. Ambientato in un inquietante scenario di fine Ottocento, il gioco mette i giocatori nei panni di cacciatori impegnati a inseguire minacce soprannaturali e a competere con gli altri per ricompense preziose. Ogni partita richiede movimenti misurati, attenzione ai rumori e scelte ad alto rischio, capaci di tradursi in perdite definitive o successi conquistati a caro prezzo.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza consiste nell'esplorare mappe buie e cariche d'atmosfera, popolate sia da creature mostruose sia da altri cacciatori. I giocatori preparano il proprio equipaggiamento scegliendo armi da fuoco, opzioni da mischia e tratti che influenzano sopravvivenza e capacità in combattimento. La gestione della salute è fondamentale: i danni possono bruciare le barre vitali, che vanno ripristinate con azioni specifiche durante la partita. La machete Blood Orchid, un'arma tradizionale cinese in stile Dao decorata con un nastro rosso, offre un'alternativa ravvicinata apprezzata per l'equilibrio tra portata e velocità negli scontri più tesi.
Hunter come Zhong Kui portano al roster background unici. Discendente di una stirpe di cacciatori di demoni celebri per aver bandito spiriti maligni, Zhong Kui si inserisce perfettamente nel tema del gioco. Dead Blessing rappresenta invece un contraltare oscuro ai simboli della fortuna, ampliando le possibilità di personalizzazione e di stile di gioco. I rumori di passi, spari e pericoli ambientali orientano gran parte delle decisioni, premiando chi sa ascoltare e posizionarsi con strategia prima di entrare in azione.
Modalità di gioco
Bounty Hunt è la modalità principale: da soli o in squadra, i giocatori devono localizzare e sconfiggere i boss per ottenere i token della taglia ed estrarre sotto la pressione degli avversari. Possono partecipare fino a dodici giocatori in solitaria, duo o trio, dando vita a scontri dinamici su mappe ampie. Bounty Clash propone un'alternativa più rapida su una mappa ridotta incentrata su un solo compound, accelerando i ritmi pur mantenendo il ciclo di caccia ed estrazione.
Soul Survivor è una modalità solitaria che spinge i giocatori verso un confronto in formato battle royale della durata di circa quindici minuti. Le modalità Tutorial e Shooting Range permettono di apprendere le basi e testare le armi senza le poste in gioco delle partite complete, offrendo un ambiente controllato per esercitarsi con il maneggio delle armi e le combinazioni di tratti prima di affrontare il gioco competitivo.
Hunter e personalizzazione
La scelta del personaggio va oltre l'aspetto visivo e include elementi tematici in linea con l'ambientazione soprannaturale. Zhong Kui incarna una discendenza votata alla cacciata degli spiriti, mentre Dead Blessing ribalta i simboli tradizionali della fortuna in qualcosa di più cupo. La machete Blood Orchid completa queste opzioni con il suo design elaborato e la sua utilità pratica nel corpo a corpo. L'equipaggiamento combina questi elementi con armi da fuoco e abilità per adattarsi a stili di gioco aggressivi o prudenti.
Vale la pena giocarci?
Hunt: Showdown 1896 propone un'esperienza di estrazione shooter molto impegnativa, che premia pazienza e capacità di adattamento. La combinazione di minacce PvE e competizione tra giocatori genera momenti di forte tensione, in cui ogni suono e ogni decisione hanno un peso. Gli aggiornamenti recenti hanno affinato i sistemi principali, anche se su Steam il giudizio resta misto con un giudizio complessivo "perlopiù positivo". Chi apprezza l'azione multiplayer ad alto rischio e la progressione graduale tramite tratti e equipaggiamento troverà la massima soddisfazione. Chi preferisce partite più brevi o punizioni meno severe può iniziare dalle modalità di pratica per valutare l'intensità del gioco. Il titolo supporta sia il gioco in solitaria sia le opzioni in squadra, rendendolo accessibile a diversi tipi di gruppo pur conservando la sua natura spietata.