Hunt: Showdown 1896 è uno sparatutto in prima persona che immerge i giocatori nei panni di cacciatori di taglie tra le paludi e i complessi del bayou della Louisiana di fine Ottocento. Ogni partita ruota attorno all'individuazione ed eliminazione di boss potenti, affrontando al contempo minacce provenienti sia da nemici mostruosi controllati dall'IA sia da altri cacciatori rivali. L'esperienza premia la pianificazione accurata, la gestione delle risorse e decisioni ad alto rischio su quando attaccare o ritirarsi.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nel reclutare e equipaggiare un cacciatore prima di entrare in partita. Il roster offre opzioni standard e leggende come Witch Hunter, un personaggio legato a una stirpe familiare dedita al contrasto di minacce sovrannaturali. Gli equipaggiamenti includono armi come la variante Berthier 1892 Deadeye denominata Witch Trial e la pistola Officer chiamata Sister's Keeper, oltre a strumenti quali il kit di pronto soccorso Rooted Apothecary, realizzato con rimedi tradizionali e moderni. Una volta in campo, i giocatori devono esplorare la mappa, eliminare i nemici minori noti come grunts, localizzare e bandire i boss e assicurarsi il token della ricompensa per l'estrazione. La gestione della salute è fondamentale: i danni possono bruciare barre di vita che richiedono azioni specifiche per essere ripristinate. Il design sonoro e la visibilità ridotta aumentano la tensione, costringendo i giocatori ad ascoltare passi o richiami dei mostri e a valutare i rischi di spari rumorosi che possono attirare l'attenzione altrui.
La storia di Witch Hunter arricchisce le scelte di personalizzazione. Circe Elias discende da una linea di cacciatori di streghe del Massachusetts che, giunti nel bayou, si sono trovati di fronte a una nuova razza di mostri. Il suo equipaggiamento riflette questo passato: la Berthier è stata modificata con resti di precedenti scontri e il kit di pronto soccorso attinge alle tradizioni delle guaritrici della Louisiana. Questa integrazione permette ai giocatori di interpretare un cacciatore mosso da perdita personale e senso del dovere, estendendo la narrazione attraverso partite ripetute.
Modalità di gioco
Bounty Hunt è la modalità principale. Fino a dodici giocatori entrano da soli, in duo o in trio per completare contratti contro uno o due boss. Per vincere è necessario bandire il bersaglio, reclamare il token e raggiungere un punto di estrazione prima che scada il tempo o intervengano altri cacciatori. La modalità utilizza mappe più ampie e favorisce sia il gioco di squadra sia gli scontri PvP opportunistici.
Bounty Clash propone un'alternativa più rapida su una mappa ridotta incentrata su un singolo complesso. L'obiettivo del contratto boss resta invariato, ma il ritmo è compresso, generando scontri più veloci e frequenti. Soul Survivor limita la partecipazione ai giocatori solitari in formato battle royale: i concorrenti devono controllare il Wellspring eliminando gli avversari. Le modalità Tutorial e Shooting Range offrono spazi dedicati per imparare i comandi e testare le armi senza la pressione della partita.
Integrazione del DLC The Witch Hunter
They Came From Salem introduce Witch Hunter insieme alle sue armi e al suo strumento. La narrazione segue Circe Elias dal suo viaggio da New York a New Orleans, dopo aver appreso di minacce crescenti, fino al ritorno a casa e alla scoperta di una tragedia causata da streghe sopravvissute. Questo retroscena si collega direttamente al suo equipaggiamento e alle sue motivazioni, conferendo al leggendario cacciatore una presenza distinta nelle partite. Chi la equipaggia ottiene accesso alla Berthier Deadeye, alla pistola Officer e al kit di pronto soccorso specializzato, ognuno con legami tematici alla storia familiare e al periodo trascorso nel bayou.
Vale la pena giocarci?
Hunt: Showdown 1896 continua a ricevere aggiornamenti che migliorano l'equilibrio, aggiungono contenuti e risolvono aspetti tecnici. Il ciclo centrale di rischio e ricompensa nelle partite di estrazione attrae chi apprezza un ritmo riflessivo, la consapevolezza sonora e la soddisfazione di un'estrazione riuscita dopo scontri intensi. Chi è affascinato da ambientazioni atmosferiche con elementi storici e soprannaturali troverà coinvolgente l'ambiente del bayou e la personalizzazione dei cacciatori nel corso di più sessioni. I feedback recenti evidenziano sia l'apprezzamento per il gameplay teso sia qualche frustrazione per certe modifiche all'interfaccia, ma il titolo mantiene una community attiva e un supporto allo sviluppo costante. Chi preferisce sparatutto multiplayer metodici rispetto ai combattimenti rapidi in arena è più probabile che trovi valore duraturo nell'esperienza.