Hunt: Showdown 1896 è uno sparatutto che fonde l'estrazione PvPvE con elementi horror, ambientato nella frontiera americana del 1896. I giocatori vestono i panni di cacciatori che si addentrano in mappe pericolose per rintracciare ed eliminare i boss, affrontando minacce sia da creature mostruose sia da altri giocatori. L'esperienza ruota attorno a una preparazione accurata, a una navigazione tesa e a scontri risolutivi con armi e attrezzi fedeli all'epoca.
Gameplay
Alla base c'è la creazione di un loadout che comprende armi, strumenti e tratti prima di entrare in partita. Il sistema valorizza il sound design: i colpi e i passi si propagano nell'ambiente, segnalando la presenza dei giocatori. Gli scontri alternano corpo a corpo con il coltello a duelli a lunga distanza con il fucile; occorre bilanciare l'aggressività con la necessità di estrarre bersagli di valore senza attirare attenzioni indesiderate. L'aggiornamento 1896 ha introdotto un rinnovamento del motore grafico che ha migliorato la resa visiva e l'audio degli impatti dei proiettili e degli effetti ambientali, oltre ad aggiungere la nuova mappa montuosa Mammon's Gulch, situata in Colorado. Il territorio, con le sue cittadine minerarie e i terreni accidentati, favorisce strategie di movimento e posizionamento diverse rispetto ai precedenti scenari paludosi.
I cacciatori progrediscono acquisendo tratti che influenzano resistenza, velocità di guarigione e maneggevolezza delle armi. Ogni incursione è a rischio: la morte comporta la perdita del loadout se non si riesce a estrarre. Il sistema premia un approccio metodico, come l'uso di strumenti per individuare i boss o predisporre trappole, e l'adattamento a incontri dinamici con altri giocatori che possono passare dalla furtività allo scontro aperto.
Game Modes
Le partite seguono il formato di estrazione: squadre o giocatori solitari inseguono bersagli di alto valore tra minacce soprannaturali e umane. La struttura supporta diverse dimensioni di gruppo e livelli di rischio, con opzioni per sessioni più brevi o spedizioni più impegnative. I giocatori collaborano o competono per assicurarsi e portare in salvo le taglie, muovendosi tra i pericoli della mappa e gli altri cacciatori con gli stessi obiettivi. Il ciclo di preparazione, infiltrazione, scontro e fuga si ripete definendo il ritmo del gioco.
The Concubine DLC
Questo DLC introduce la cacciatrice The Concubine, il cui passato è segnato dalla sopravvivenza e dalla vendetta dopo un traumatico viaggio per mare e gli eventi successivi a New Orleans. È dotata del fucile lungo Shahmaran Sparks, della balestra a mano Sister's Anguish decorata con ricordi personali e del coltello pesante Pride's Death. Questi oggetti sono legati alla sua storia: li usa contro il mercante che l'ha tenuta prigioniera, dopo aver subito schiavitù e perdite. Il suo aspetto riflette la trasformazione da abiti colorati a indumenti macchiati di fango e sangue, con nuove trame create dalle macchie stesse. Il DLC amplia le possibilità di loadout con queste armi tematiche e lo strumento associato, consentendo ai giocatori di adottare il suo stile vendicativo.
Is It Worth Playing?
Dopo l'aggiornamento 1896 il gioco ha registrato picchi record di giocatori simultanei su Steam, grazie alla nuova mappa e ai miglioramenti tecnici. Le recensioni della critica su Metacritic sono generalmente positive, anche se alcuni utenti segnalano la necessità di ulteriori affinamenti dell'interfaccia. È indicato per chi cerca uno sparatutto a estrazione ad alto rischio che unisca la caccia ai mostri al PvP competitivo. Chi apprezza il gameplay atmosferico delle armi e la sperimentazione dei loadout troverà sistemi profondi e coerenti, mentre il supporto continuo con aggiornamenti mantiene vivo l'interesse. Disponibile su PC per hardware compatibili, il ciclo di gioco offre sessioni ripetibili senza richiedere acquisti oltre al titolo base e ai DLC opzionali come The Concubine per ampliare le opzioni dei cacciatori.